Zingaretti gela le ambizioni della Raggi e spegne l’entusiasmo M5s: «Non la sosterremo mai»

14 Ago 2020 16:40 - di Guido Liberati

Più che Raggi, raggelata. Nicola Zingaretti spegne infatti sul nascere gli entusiasmi grillini. Il via libera della ricandidatura della sindaca da parte della piattaforma Rouseeau lascia indifferente il segretario dem. I pentastellati che speravano in un patto Pd-M5s per il secondo mandato della Raggi è rimasto deluso.

Zingaretti disposto ad appoggiare il M5s ovunque tranne che a Roma

«Non capisco il polverone che si è costruito intorno a questa non notizia della ricandidatura. La sindaca è al primo mandato e nel 99,9% dei casi chi ha fatto un mandato si ricandida per il secondo». Così Zingaretti a Orbetello, parlando del Raggi bis. «Non è un tema personale, noi non sosteremo mai la ricandidatura della sindaca Raggi perchè credo siano stati 5 anni drammatici per la Capitale e occorre ora dare voce ai cittadini, unire le forze produttive, sociali, culturali, politiche e indicare una speranza nuova per Roma». «Per noi i candidati delle amministrative 2021 si decidono dopo le amministrative 2020. Non c’è nessun ritardo, c’è voglia di pensare ai contenuti e poi di arrivare a una personalità che interpreti il cuore di Roma».

Il segretario dem commenta in modo decisamente più positivo il via libera degli iscritti M5s, alla possibilità di alleanze con altri partiti per le elezioni amministrative. «Siamo un’alleanza tra forze diverse che rimangono diverse, ma per governare bisogna essere alleati: quindi che si riesca a fare insieme un percorso comune è un fatto molto positivo».

Raggi: “Sono scomoda”. Sì, agli elettori romani

Da parte sua, l’ineffabile sindaca esulta su Facebook per l’opportunità del secondo mandato. «Mi ricandido. Ora avanti a testa alta. #Insieme. Grazie a tutti per il sostegno e l’incoraggiamento che non avete mai fatto mancare. Parlo al plurale perché noi siamo una squadra: uniti vinceremo le sfide che ci attendono. È un compito complesso. Sappiamo che richiede sacrificio, tempo, costanza e umiltà, ma noi abbiamo sempre trovato la forza di rialzarci perché crediamo in un progetto. E sappiamo che siamo ”scomodi” a tanti». Scomodi, ha detto bene. Scomodi soprattutto agli elettori romani, che non ne possono più di questi incompetenti e arroganti.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 6 Settembre 2020

    Nomignolo…. ” Il banderuola” va dove soffia il vento o meglio dove piu’ gli conviene.
    zingaretti non sosterra’ la raggi….. poi quando ricevera’ ordini superiori cambiera’ idea.
    Capito come stanno le cose ????