Tensioni a Milano, migrante positivo al centro di accoglienza. In isolamento altri 44 richiedenti asilo

martedì 11 agosto 16:22 - di Aldo Garcon
migrante

Tensioni a Milano. Un migrante è risultato positivo al coronavirus. Ospite del centro di accoglienza straordinaria di via Quintiliano, è stato sottoposto a tampone. A sua volta era entrato in contatto con un contagiato in ambito lavorativo, all’interno dell’azienda dove lavora come magazziniere. Il risultato del tampone è arrivato ieri e l’uomo – asintomatico – è stato subito accompagnato all’hub di Linate. Lì trascorrerà la quarantena, come fanno sapere dalla prefettura di Milano.

In isolamento altri 44 migranti e 5 operatori

Come stabilito dall’Ats, gli altri 44 migranti ospitati dal Cas e i cinque operatori che vi lavorano sono stati messi in isolamento in via precauzionale. La struttura è infatti organizzata in ampie camerate e con numerosi spazi comuni. Gli ospiti e gli operatori – tra i quali per il momento nessuno ha sviluppato sintomi riconducibili al Covid – saranno sottoposti al tampone nei prossimi giorni. Poi il test sarà ripetuto dopo una settimana. Se emergeranno altri positivi, saranno anche loro accompagnati nella struttura di Linate dedicata a chi non ha la possibilità di mettersi in quarantena in casa propria.

Migrante positivo, l’intervento dell’esercito

Fuori dal centro di via Quintiliano, intanto, sono presenti da ieri un presidio dell’esercito e uno della questura. Su indicazione del prefetto, resteranno lì per tutta la durata dell’isolamento, per vigilare sulla sua corretta osservanza da parte dei migranti. Questa mattina la situazione, come riferito alla prefettura dalla cooperativa Angel Service che gestisce la struttura, è tornata tranquilla.

La protesta dei richiedenti asilo

Ieri i richiedenti asilo avevano dato vita ad alcune proteste e aveano minacciato di scappare. Gli operatori, insieme ad alcuni mediatori culturali, stanno ora cercando di spiegare meglio la situazione e il perché della quarantena. In totale, secondo l’ultimo bilancio stilato quotidianamente dalla prefettura milanese, tra i 2.032 migranti ospitati nei Cas della città sono 6 i soggetti positivi al coronavirus (compreso quello di via Quintiliano), tutti in isolamento.

Migrante positivo al Covid, la struttura è presidiata

Sulla vicenda è intervenuto Oscar Strano, presidente del Municipio 4 di Milano. «Ringrazio le forze dell’ordine per essere prontamente intervenute nel centro di accoglienza gestito da Angel Service in via Quintiliano 46. Il centro è presidiato. Dopo la notizia di un ospite risultato positivo al coronavirus, è montata la protesta dei richiedenti asilo che hanno minacciato di scappare. A quanto apprendiamo, gli ospiti e il personale del centro saranno sottoposti al tampone. Già a partire da oggi, con immediato isolamento. Molti ospiti del centro prestano servizio per compagnie di consegna cibo a domicilio. È una situazione molto delicata che la polizia sta gestendo al meglio».

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