Scuola, l’altolà dei tecnici del governo: «Banchi distanziati di un metro, tutti con le mascherine»

giovedì 20 agosto 9:52 - di Gianluca Corrente
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È ancora tutto in alto mare. I presidi e i prof sono giorni che battono i pugni sul tavolo, di problemi per la riapertura della scuola ce ne sono tanti. Anzi troppi. I tecnici del governo frenano e paventano addirittura un rinvio. La devastante coppia Azzolina-Arcuri parla sempre delle stesse cose. Una frittata girata e rigirata, ogni giorno un annuncio, ogni giorno una smentita. La maggior parte delle classi sono piccole, gli spazi non ci sono, però si gira attorno ai banchi con le rotelle e ai disinfettanti. In sostanza Arcuri parla, la Azzolina gli fa da eco e viceversa.

Scuola, le nuove disposizioni dei tecnici

I tecnici del governo danno ancora nuovi “ordini”. « Il distanziamento tra i banchi deve essere di almeno un metro. E su questo scordiamoci le deroghe all’italiana, di quelle che una volta concesse restano per sempre. Saranno poche e transitorie, autorizzate di volta in volta dopo approfondita analisi». Lo afferma Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista al Corriere della Sera.

«Non ci saranno banchi doppi»

«I banchi monoposto ci saranno», assicura Miozzo. «Il commissario per l’emergenza Arcuri ha assicurato che le richieste ricevute dal ministero dell’Istruzione dagli istituti verranno esaudite entro i tempi previsti. Non ci saranno banchi doppi. Su questo non si transige». Altro punto quello della mascherina. «Sono un’arma indispensabile. Sono obbligatorie dopo i 6 anni, sono uno dei pilastri della prevenzione. Come usarle correttamente? Se il docente è certo che i bambini siano seduti e distanziati, ad esempio durante un compito in classe o l’interrogazione, allora potrà consentire di abbassarle. Chi si muove in classe deve indossarle». No, invece alla «mascherina a mensa o in palestra, fermo restando il metro di distanza».

Arcuri parla di mascherine e gel

Arcuri fa il grande (secondo lui) annuncio: «Saranno distribuite 11 milioni di mascherine gratuite al giorno alle scuole. A disposizione di studenti e personale. E saranno distribuiti anche 170mila litri di gel igienizzante la settimana, in modo da rispondere ai requisiti di base». E cioè, «protezione individuale, igienizzazione mani e screening». Ci risiamo quindi con il lavatevi le mani e i consigli che le nonne danno da decenni.

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