Referendum, in rete spopola il “doppio Toninelli”: prima per il “no” e ora per il “sì” (video)

martedì 25 agosto 18:44 - di Marzio Dalla Casta
Toninelli

Esiste il caffè doppio, il doppio brodo Star e, da qualche giorno, anche il “doppio Toninelli“. Di che si tratta? Semplice: circola in rete una doppia versione in video dell’ex-ministro, che non più tardi di ieri lo ha costretto a ribadire con forza di essere stato sempre favorevole alla riduzione del numero dei parlamentari. In realtà non è proprio così. Il primo video, quello  del 2016, immortala un Toninelli contrarissimo ai tagli dei costi della politica giustificati attraverso la logica del risparmio, mentre nel secondo, quello del 2020, sostiene l’esatto contrario.

Nel 2016 Toninelli ironizzava sulla riforma di Renzi

Ovviamente non si tratta di un esperimento di clonazione né di un gemello apparso all’improvviso. La questione è tutta di schieramento: nel 2016 il “sì” era utile a Renzi mentre ora, nel 2020, serve a Toninelli e ai suoi compari. Sia come sia, l’effetto comico della doppia performance è assicurato: se il Toninelli 1 ironizzava sul risparmio «pari ad una tazzina di caffè al giorno», il suo sequel lo quantifica in mezzo miliardo a legislatura. Che, però, diviso prima per cinque (gli anni di una legislatura) e poi per sessanta milioni di italiani fa di nuovo una tazzina di caffè al giorno. La matematica non è un’opinione. Né per Toninelli né per un movimento come quello pentastellato, pullulante di terrapiattisti.

L’ex-ministro costretto a ribadire la posizione

Certo, persino loro si rendono conto che l’ex-superconcentratissimo ministro non è proprio il massimo come testimonial di una campagna vincente. Ma è anche vero che anche lui ha un suo perché nella base 5Stelle. In questo primo scorcio di legislatura ne ha fatte di cotte e di crude, ma sempre con involontaria comicità, quasi assecondasse una sua intima e vera vocazione. Se così fosse, Toninelli potrebbe a buon titolo assurgere a metafora della parabola del MoVimento: nato da un comico prestato alla politica, ucciso da un politico restituito alle comiche.

ALLORA TONINELLI, SI O NO?Ricordate “I due Marescialli” (Totò e De Sica) o “I due superpiedi quasi piatti” (Bud Spencer e Terence Hill) o, ancora, “I due orfanelli” (Totò e Vianello)? Quante risate. Ma niente rispetto a quelle assicurate da “I due Toninelli”, film prodotto, diretto e interpretato dall’ex-ministro grillino.Trama: nel 2016, “Toninelli Uno” invita a votare “no” al referendum sulla riforma Renzi ironizzando da par suo sul taglio dei costi della politica. Nel 2020 “Toninelli Due” invita a votare “sì” sullo stesso argomento dicendo l’esatto contrario di quanto sostenuto quattro anni prima. Da scompisciarsi. Guardare per credere.

Pubblicato da Mario Landolfi su Lunedì 24 agosto 2020

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