Grillo sponsorizza la Raggi e scatta la rivolta: «Vieni a Roma e vedi i disastri della tua Virginia»

mercoledì 12 agosto 9:02 - di Fulvio Carro
Grillo Raggi

La “benedizione” di Beppe Grillo alla Raggi sembra quasi un tentativo di metterci una pezza. Dal momento che la “sindaca” non ha voluto sentire ragioni e non ha fatto il passo indietro, i Cinquestelle si sono trovati spiazzati. Non hanno avuto altra scelta se non quella di mettersi in riga e iniziare a dire quanto Virginia sia “brava e buona”. È toccato farlo anche a quelli che proprio non volevano la ricandidatura.

Grillo fa lo sponsor della Raggi, è rivolta

La foto insieme alla Raggi, che Grillo ha postato su Twitter con la scritta Daje, fa discutere. Non ci sono solo le ironie e le polemiche del mondo politico. I social s’infiammano, tra ironie, sfottò e anche insulti. «La bambolina ci riprova», si legge tra la miriade di commenti. «Hai distrutto la Capitale, vattene». Residenti e consumatori parlano lo stesso linguaggio, inaccettabile l’appoggio alla “sindaca” peggiore che la storia di Roma ricordi.

Il Codacons in campo

Anche il Codacons scende in campo. Beppe Grillo appoggia la Raggi? «Non sa quello che fa. È evidente che non conosce Roma. A parte aver visto l’hotel Forum dove solitamente pernotta e gli altri punti istituzionali della città, non conosce le condizioni in cui versa la Capitale. Se così non fosse, non avrebbe mai acconsentito a un bis della Raggi, sotto la cui guida Roma ha subito un peggioramento su tutti i fronti». Lo afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons.

L’elenco di tutti i disastri della Raggi

La lista dei disastri è lunga. «Dai rifiuti», prosegue, «che invadono strade e marciapiedi agli alberi che si abbattono su auto e passanti; dagli autobus che quotidianamente vanno a fuoco alla vergogna internazionale delle fermate delle metro Repubblica e Barberini, chiuse per mesi e mesi. Tutto sottolinea come Roma versi in uno stato di degrado totale. Le periferie poi sono abbandonate a loro stesse. Regna l’anarchia e la legge non arriva, come nemmeno l’Ama o gli altri servizi essenziali per i cittadini».

«Grillo, la Raggi? Vieni a Roma e capisci»

«Invitiamo Beppe Grillo», dichiara Rienzi, «a un “tour degli orrori” per la città da fare insieme al Codacons. Mostreremo al comico genovese zone della capitale che lui non conosce, per fargli vedere il degrado totale delle periferie, la sporcizia, i mezzi pubblici che non funzionano, l’asfalto devastato delle strade, l’assenza di cura del verde pubblico, e vedremo se avrà ancora il coraggio di sostenere la ricandidatura della Raggi», conclude.

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