«Ci serve un porto in Italia, stiamo arrivando»: la Sea Watch 4 ci minaccia. Prepariamoci al peggio

venerdì 14 agosto 15:18 - di Angelica Orlandi
Sea Watch 4

Il virus non accelera per via dei ragazzi che ballano ma per colpa dei migranti che sbarcano. E allora prepariamoci al peggio. “Preparateci un porto, arriviamo”. E’ l’avvertimento che arriva dalla Sea Watch 4, che sta per partire dal porto di Buriana, in Spagna, per soccorrere migranti nel Mediterraneo e portarli poi in Italia. E’ il  Giornale a raccontarci questo fosco scenario che  porterà in giro per l’Italia altri migranti, complice un governo prono e immigrazionista. Mentre Conte & Company sono pronti a un nuovo lockdown, mentre restringono le maglie alle discoteche e a molte attività, mentre il virus non molla la presa, ecco come si fanno “intortare” con  dagli sbarchi ulteriori.

La nave ong sfida l’Italia

Spiega un membro dell’equipaggio, l’austriaco Jacob Frumann al sito cattolico svizzero- tedesco Katch.ch:  “La traversata verso la Libia richiederà cinque giorni. Da lì, molti rifugiati cercano di attraversare il mare. Opereremo a circa 30 miglia al largo delle coste libiche. Partiamo dal presupposto che prima o poi ci verrà assegnato un porto italiano. In teoria, potrebbe anche essere Malta, ma negli ultimi mesi il Paese ha resistito massicciamente”. Ma guarda un po’.

La “pretesa” della Sea Watch 4

Fa rabbia soprattutto che l’Italia debba quasi con un atto dovuto spalancare i suoi porti al primo che alzi la mano. Dobbiamko per queto dire grazie al governo giallorosso. Perché è questo quello che accadrà. Il governo Pd-M5S ha fatto in modo che gli sbarchi “generosamente” riprendesssero, eppure la prosopopea dell’equipaggio della Sea Watch 3 è imbarazzante. Pretende che l’Italia fornisca un porto  come un “risarcimento” per la vicenda di Carola Rackete: “Il Sea-Watch 3 è stato arrestato dalle autorità sulla base di perfide accuse dopo essere stato in grado di entrare nel porto con relativa facilità. Le autorità continuano a proporre nuove strategie per bloccarci”. Con che coraggio. Con bella faccia tosta la “facilità” di cui parla altro non è che lo speronamento di una motovedetta italiana. Non c’è da vantarsene.

La nave è stata acquistata con i fondi di un crowdfunding promosso dalla Chiesa evangelica in Germania e batte bandiera tedesca. Con ogni probabilità salperà – informa il Giornale- già questo weekend in direzione  Mediterraneo meridionale. Secondo Frümann, poi, l’Europa dovrebbe depenalizzare il salvataggio civile in mare. E l’Unione Europea dovrebbe addirittura avviare i suoi protocolli di recupero dei migranti. Non si interroga come mai la Germania non si prenda mai i migranti, visto che trattasi di nave tedesca. E come mai l’Europa lasci l’Italia  sola su questa emergenza. Tutti pretendono di entrare a casa nostra. La verità è che con questo governo l’Italia è diventata un Eldorado. Tra poco sarà anche lo zimbello d’Europa , nonché un lazzaretto.  Visto che basta chiedere per ottenere, prepariamoci al peggio.

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