Caos migranti, da Pozzallo a Lampedusa tutti contro il governo: «Conte e i suoi sono inesistenti»

martedì 25 agosto 11:51 - di Carlo Marini
Lampedusa

Lampedusa e Pozzallo sono le due facce dell’emergenza sbarchi, in Sicilia. Un’emergenza dai connotati drammatici. Intanto, i 62 migranti positivi al Covid-19, fino a oggi ospitati all’hotspot di Pozzallo, sono stati trasferiti ad altra sede. Lo rende noto il sindaco della cittadina del Ragusano, Roberto Ammatuna.  Una tempistica sospetta, come nota Nello Musumeci. “Da stamattina, a quanto apprendo – scrive su Fb il governatore siciliano – si è iniziato a svuotare l’hotspot di Pozzallo, dove alle 11 arriverà il nostro team per esaminare l’idoneità dei locali. I ricorsi notificati a mezzo stampa non producono effetti. Ma alzare la voce, a tutela della salute pubblica, evidentemente sì. Vedremo se in qualche giorno si ristabilirà la legalità».

Lo sfogo di Martello a Radio Rai

L’altra località calda di questi giorni è Lampedusa. Il sindaco dell’isola, Totò Martello, ospite di Radio anch’io, ha avuto parole di fuoco contro il governo. «Quello migratorio è un fenomeno che va messo in sicurezza e affrontato non dai sindaci e dai presidenti di Regione ma dallo Stato. E’ un momento difficile provocato da una mancanza di linea da parte del Governo nazionale, quando non ci sono regole e indicazioni è evidente che ognuno agisce autonomamente. L’unica cosa vera è la mancanza di una strategia politica da parte del governo sul fenomeno delle migrazioni, una strategia sull’accoglienza e su come fronteggiare queste emergenze. Quello che stupisce è l’assenza del Governo».

“Il turismo è sparito, il governo è inesistente”

Martello ha ricordato le richieste cadute nel vuoto. «Continuo a chiedere lo stato di emergenza per Lampedusa, perché qui c’è anche un’emergenza economica che non va sottovalutata. I telefoni delle imprese turistiche si spengono ogni volta che c’è un comunicato (sul fenomeno migratorio, nrd). Infatti, da 2-3 giorni non abbiamo nessuna prenotazione per settembre: chi risarcirà il popolo di Lampedusa che subisce passivamente tutto quello che non viene fatto dal Governo».

Lampedusa: non resta che sperare nel maltempo

Il primo cittadino alla trasmissione di Rai Radiouno ha precisato, infine, che sul fronte degli sbarchi «la situazione sta migliorando». Ma solo grazie al maltempo che ha frenato gli arrivi. Tuttavia «non siamo neppure riusciti a trasferire i migranti dall’hotspot per svuotare il centro dove attualmente ci sono circa 1.140 ospiti». Una situazione esplosiva, mentre a Roma sono ancora in vacanza.

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