Alberto Matano alla Cuccarini: «Mia madre è una storica femminista». Poi sorvola sui Cinquestelle

venerdì 14 agosto 10:37 - di Fabio Marinangeli

«Non so cosa sia il maschilismo». Lo dice in un’intervista a La Repubblica il giornalista Alberto Matano. A poche settimane dal debutto della nuova edizione de La vita in diretta che condurrà da solo, ritorna sulle polemiche che hanno accompagnato la chiusura della stagione passata. Polemiche segnate, in particolare, dall’accusa di maschilismo lanciata dall’ex collega al timone del programma, Lorella Cuccarini. Che la più amata dagli italiani sia stata fatta fuori perché sovranista è acclarato. Ma lui non lo dice.

Alberto Matano: «Non conoscevo la Cuccarini»

«Come ho fatto in diretta, l’ultima puntata, ringrazio anche adesso Lorella», afferma. «Non ci conoscevamo, ci siamo trovati all’improvviso a vivere un’esperienza epocale. Siamo andati avanti anche quando la rete ci ha chiesto uno spazio maggiore, quattro ore, dandoci forza l’un l’altro. Insieme abbiamo fatto qualcosa di utile: servizio pubblico».

«Vengo da una famiglia molto aperta»

«Conservo quello che c’è di buono», evidenzia Alberto Matano. «Quello che si è visto in onda è la verità. La migliore risposta a qualsiasi polemica e falsità». Il giornalista spiega di non sapere il motivo per cui l’ex conduttrice gli abbia rivolto l’accusa di maschilismo. «Forse si è sbagliata, voleva dire giornalista. Non ho fatto altro che fare il giornalista. Questo sì, l’ho fatto. Se vuol dire mancare di rispetto a qualcuno, allora mi arrendo. Di tutte le cose che si poteva inventare è la più surreale. Mia mamma è una storica femminista italiana, è stata consigliere delle Pari opportunità a Palazzo Chigi. Vengo da una famiglia molto aperta. Mi è dispiaciuto perché davvero non so cosa sia il maschilismo».

Raiuno è Gayuno? «Nulla da dire»

Quanto invece al fatto che qualcuno abbia definito la rete ammiraglia di viale Mazzini “GayUno”, Alberto Matano risponde: «Non c’è nulla da dire. Sono gli altri che devono assegnarti una categoria, è un problema loro». Il giornalista risponde allo stesso modo a chi lo dà vicino ai 5 Stelle. «Appunto, ancora categorie. Sono stato giornalista parlamentare, ho cominciato quando c’erano partiti che non esistono più. Ogni volta che mi attribuiscono un’appartenenza, sorrido».

“La vita in diretta”, Alberto Matano da solo

Matano farà parte della squadra di Ballando con le Stelle come opinionista. Sarà da solo alla guida di La vita in diretta. «Coletta ha chiesto – dice – che il pomeriggio di Rai 1 diventi un racconto giornalistico. Il programma mi rispecchierà. Sono capo autore e caporedattore, se sarà brutto sarà colpa mia. Sarà costruito con gli inviati, Roberto Poletti fa parte della squadra. Potrò contare su Giovanna Botteri, sui colleghi del Tg1 e Rai News».

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