Salvini panzer al Senato: basta terrorizzare il Paese, gli italiani vogliono vivere e lavorare

martedì 14 luglio 19:12 - di Redazione

“Continuano gli sbarchi, continuano gli affari. Fratelli d’Italia ribadisce ancora una volta la sua storica proposta per fermare definitivamente il traffico di esseri umani e il business dell’immigrazione clandestina: blocco navale subito. Basta perdere tempo”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. 

Il tema degli sbarchi è stato affrontato anche nelle comunicazioni del ministro della Salute Roberto Speranza al Senato. Il ministro ha parlato di massimo attenzione per il problema. Gli hanno replicato prima il senatore Maurizio Gasparri (FI) e poi il leader della Lega Matteo Salvini affrontando i problemi creati dall’emergenza Covid ai quali il governo non ha dato soluzione.

Gasparri: basta sbarchi in Sicilia e Calabria

“Nei giorni scorsi il Presidente del Senato ha lanciato un grido dall’allarme parlando di Parlamento degli invisibili, non faccio la cronaca di questi ultimi mesi con i Dpcm, c’è stata una situazione caotica inaccettabile – ha detto Gasparri – Non si deve abbassare la guardia ma gli strumenti normativi vanno usati in modo appropriato.  La proroga dello stato di emergenza non è un negoziato politico ma una decisione che andrebbe assunta sulla base di risultanze scientifiche. Poi volete fare l’emergenza fino al 31 dicembre e non andate in soccorso della Sicilia e della Calabria con i continui sbarchi di clandestini. Noi sulle coste siciliane e calabresi vogliamo le navi dei turisti e non dei migranti!”.

“Abbiamo dato voti decisivi per le assunzioni nella sanità e lo scostamento di bilancio – ha aggiunto – ma non ci avete chiesto nulla sulle priorità di come utilizzare i fondi dello scostamento. Esigiamo rispetto e condivisione in tutte le decisioni che riguardano l’interesse del Paese. Non abbassiamo la guardia, non siamo qui a dire come Zingaretti andate a mangiare sui Navigli, siamo stati responsabili come Fi e come centrodestra ma siamo preoccupati per la confusione che avete seminato. Sulla scuola, non riteniamo adeguata la Azzolina e non è sessismo, è inadeguata, se non possiamo esprimerci allora è sessismo al contrario. E ancora, lo smart working, è inaccettabile vedere negozi, attività produttive e città deserte. C’è una economia che deve vivere e non può essere condannata a morte. Il rispetto deve essere la pratica quotidiana della democrazia”, ha concluso Gasparri.

L’intervento di Salvini

Sugli stessi temi ha posto l’accento Matteo Salvini. Il leader della Lega ha chiesto di bloccare gli sbarchi: “Se c’è un ministro degli Interni si faccia vedere e si faccia sentire”. Ha poi citato l’infettivologo Matteo Bassetti che ha detto che l’emergenza sanitaria è finita: “L’Italia non è un lazzaretto, la proroga dello stato d’emergenza è una forzatura. Sabino Cassese ha parlato di proroga inopportuna. Per rispetto dei 35mila morti non potete tenere un Paese sotto ricatto. Chi pagherà i danni?”. Salvini ha messo sotto accusa il dibattito surreale sulle autostrade: chi fa un favore ai Benetton sono quelli che stanno bloccando la Gronda di Genova.  Quindi ha chiesto di rinviare il pagamento delle tasse a luglio: gli italiani non possono pagare tra una settimana, è una questione di giustizia. E infine ha chiesto al ministro Azzolina di dimettersi: “Lei non è in grado di occuparsi della scuola, si dimetta per cortesia”. E sul ritorno della legge Fornero ha chiarito: “Faremo le barricate”.

MATTEO SALVINI IN SENATO (14.07.2020)

Ora il mio intervento in diretta dall'Aula del Senato. Buona sera, Amici!

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 14 luglio 2020

 

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