Paragone prende a schiaffi il M5S: incontra il «patriota» Farage e battezza il nuovo partito

lunedì 20 Luglio 19:20 - di Franco Bianchini
Paragone

Della serie Quello che non siete riusciti a fare voi, lo faccio io. Gianluigi Paragone dà l’ennesimo schiaffo ai Cinquestelle. L’incontro con il leader del Brexit Pary Nigel Farage, immortalato in un selfie 3D sui social. Giovedì prossimo alla Camera la conferenza stampa per lanciare il nuovo partito. Il senatore ex M5S, è pronto a battezzare la sua nuova creatura politica sovranista, che ha come obiettivo quello di traghettare il Belpaese fuori dall’Unione europea. E spulciando il database dell’Ufficio brevetti e marchi del Mise, spunta il possibile simbolo di questo progetto politico, con tanto di nome del giornalista e conduttore televisivo.

Le soluzioni grafiche del partito di Paragone

“Italexit con Paragone” una delle soluzioni grafiche depositate lo scorso 10 luglio dalla “In Movimento S.r.l.s.”. Si tratta di una scritta blu su sfondo bianco, con freccia verde e rossa a completare icolori della bandiera italiana. Stessi colori utilizzati in altre due versioni del logo, dove all’interno di un esagono si aggiunge la dicitura “No Europa – Per l’Italia”. Sarà uno di questi, il logo del partito di Paragone? Interpellato dall’Adnkronos il conduttore non si sbilancia.

L’incontro di Paragone con Farage

In una nota Paragone parla dell’incontro con Farage, definendo il trionfatore del referendum 2016 «un vero patriota britannico, l’unico che ha mandato a quel paese i tecnocrati di Bruxelles. Mi sono confrontato con lui sul presente e futuro di un Paese realmente sovrano che, a maggior ragione dopo Brexit, riesce a dare risposte reali ai cittadini in piena crisi economica post Covid. «È questa la strada da seguire: non possiamo più essere ricattati da Paesi paradisi fiscali che si permettono di offendere il grande prestigio dell’Italia», promette Paragone.

L’attacco a Laura Castelli

Precedentemente aveva attaccato Laura Castelli. «Non esiste», aveva detto Paragone sul Tempo . «Chi parla in sua vece è un folletto dispettoso che ha preso le fattezze di questa ex giovane ragazzotta senz’arte né parte. Questo folletto è talmente dispettoso  che si scatena quando si accendono le telecamere».

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