Ennesimo scontro con i sindacati. E sul web debutta l’hashtag #licenziamolaAzzolina

giovedì 16 luglio 16:41 - di Monica Pucci

Si è svolto questa mattina in video collegamento un breve incontro tra i sindacati e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in merito alle norme di sicurezza anti-Covid da adottare per l’avvio del prossimo anno scolastico. In apertura la ministra ha comunicato alle organizzazioni sindacali la possibilità di derogare ai criteri sul numero di alunni per aula fissati dall’articolo 64 della legge Gelmini 133/08 che, imponendo l’innalzamento dei parametri, ha provocato il fenomeno delle classi pollaio che in molti casi superano i 30 studenti. Lo scontro, però, prosegue e si risolverà, forse, nei prossimi giorni.

Sindacati e Azzolina ancora distanti

Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola Rua, Snals Confsal e Gilda unams hanno infatti chiesto un provvedimento legislativo urgente per garantire la massima sicurezza nella ripresa delle attività didattiche in presenza a settembre e l’apertura di un confronto sugli organici che, come più volte sottolineato anche dagli Enti Locali, rappresentano un perno fondamentale per far ripartire la scuola nel pieno rispetto delle misure di prevenzione.
Inoltre i segretari generali delle cinque sigle sindacali hanno posto la necessità di un ripensamento da parte dell’Amministrazione circa le procedure straordinarie per l’immissione in ruolo di docenti, Dsga e Ata. La ministra ha concluso rinviando la discussione a ulteriori incontri che avranno luogo nei prossimi giorni.

Domani mattina alle ore 10.30 su piattaforma Hangouts Meet i cinque maggiori sindacati rappresentativi della scuola terranno una videoconferenza stampa sui principali nodi da sciogliere per l’inizio dell’anno scolastico: risorse economiche, distribuzione degli alunni per classe, organizzazione di orari e didattica, assunzioni dei precari.

Forza Italia chiede le dimissioni del ministro

“Sappiamo che i licenziamenti sono bloccati, ma credo che sarebbe giusto fare un’eccezione per il ministro Azzolina. Forse sarebbe l’unico caso di licenziamento per cui anche i sindacati farebbero la ola. É infatti inutile chiedere le dimissioni della ministra. Ci abbiamo provato anche noi, ma non lo farà mai perchè per dimettersi serve dignità, ma la parola dignità la conosce solo per scriverla su decreti inutili. #licenziamolaAzzolina”. Lo ha dichiarato la senatrice Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sul dl rilancio. E sul web l’hashtag già si inizia a diffondere….

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