“Strega”, “cagna”, “feminazi”. Pioggia di insulti sulla scrittrice Rowling per i tweet anti-trans

8 Giu 2020 14:36 - di Alessandra Danieli

Non si placa la bufera su J. K. Rowling per i sui tweet anti-trans. La celebre scrittrice britannica continua ad attirare accuse di “transfobia”. Tutto comincia da un cinguettìo a commento di un articolo sulla parità sanitaria. Titolo: “Creare un mondo post Covid-19- Più egualitario per le persone che hanno le mestruazioni”. “Persone che hanno le mestruazioni? Sono sicura che una volta avevamo un …”. Questo il commento della mamma letteraria del maghetto Harry Potter. La Rowling è finita al centro di uno tsnumami per affermazioni ritenute discriminatorie. Anche nei confronti di una parte delle donne.

La Rowling ancora sotto attacco per il suo tweet

L’autrice, che proprio in queste settimane ha lanciato la nuova fiaba per bambini The Ickabog, voleva ironizzare? “Qualcuno mi aiuti. Wumben? Wimpund? Woomud?”, ha scritto riferendosi al termine women. Il tweet ha scatenato attacchi feroci contro la scrittrice. Che definisce le donne solo come coloro che hanno le mestruazioni. Un commentatore ha scritto. “Che cosa succede quando le donne entrano in menopausa? E che dire delle donne che hanno avuto isterectomie? O delle donne che non hanno le mestruazioni a causa di problemi ormonali? Non sono donne? Nulla di ciò che dici impedisce alle donne trans di essere donne“.

“Cagna”, “strega” contro la scrittrice inglese

Una ragazza ha scritto: “È interessante. Perché ho l’endometriosi. E per le cure che faccio non ho più le mestruazioni.  Devo chiedermi se non sono più una donna?” Ma alcuni commenti sono stati decisamente più duri. Tanto che nelle ultime ore la Rowling ha fatto diversi tweet commentando la polemica. E ha citato alcuni epiteti inguriosi usati per lei. “‘Feminazi’, ‘Strega’, ‘Cagna'”.  “I tempi cambiano. L’odio nei confronti delle donne è eterno”, ha scritto. Poi ha tentato di spiegare.  “Rispetto il diritto di tutte le persone trans. Di vivere in un modo che sia autentico. E confortevole per loro. Marcerei con voi se voi foste discriminati sulla base dell’essere trans. Allo stesso tempo, la mia vita è stata plasmata dall’essere femmina. Non credo sia odioso dirlo”.

 

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