Stati generali dell’Ego-nomia. Per il narcisismo del premier Conte

venerdì 12 Giugno 6:00 - di

Che avrebbe dovuto fare l’opposizione in quel luogo ricco di sorrisi fasulli

Che so, aspettare l’ordine degli interventi per farsi concedere la parola da Giuseppe Conte. Poi farsi togliere la parola da Giuseppe ConteNon poter chiedere a Giuseppe Conte di intervenire ancora. Leggere le fotocopie del documento finale scritto da Giuseppe Conte.

Una sceneggiata senza pari che è ingiusto infliggere ad un’Italia allo stremo, quella voluta dal presidente del Consiglio. Non c’è nemmeno traccia di come sia possibile accreditarsi ai lavori. I giornalisti dovranno accontentarsi delle dritte di Casalino, ovviamente scordiamoci la diretta, dovesse andare storto qualcosa nei disegni del megalomane di Palazzo Chigi.

Di che ha paura Conte? Teme che per i cronisti siano più interessanti le risposte da dare sull’inchiesta di Bergamo che quelle solite, fasulle, patetiche sul rilancio dell’economia che arriva sempre il giorno dopo?

Sacrosanto il no dell’opposizione

Ma meno male che l’opposizione si sia rifiutata di partecipare alla messinscena. Ha detto bene lo stesso Tajani, che pure sembrava rappresentare la forza politica di minoranza più disponibile: ”Noi siamo l’opposizione, siamo forze parlamentari, non siamo categorie professionali, o personaggi della cultura, del cinema o dell’arte o di quel che è. Non è che facciamo la sfilata, prima Farinetti, poi noi, poi i sindacati, poi altri… Siamo un’altra cosa».

La realtà è che ci si trova di fronte a un governo assolutamente inadeguato di fronte alla crisi. Non sanno che pesci prendere e da mesi inseguono esperti, task force, manager, virologi e tuttologi di ogni specie. Ma le parole dell’opposizione tutte nel cestino degli emendamenti respinti.

E’ evidente che si tratta di una recita. Serve solo al morale di un premier che comincia ad assaporare quanto sia amaro ricevere fischi anziché applausi.

Ad un governo serio e forte del consenso popolare non servirebbero gli Stati generali. Basterebbe attrezzarsi a un confronto reale nella società, magari anche al costo di uscire dal palazzo non per un caffè ma per scendere nelle piazze. Ma gli strateghi di Palazzo Chigi vogliono evitarlo a tutti i costi: hanno capito che rischiano valanghe di pomodori tirati in faccia ai loro datori di lavoro. E la pacchia potrebbe finire presto per tutti i presunti padroni dell’Italia.

Saranno le loro statue, stavolta, a finire giù per terra.

Commenti

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  • Gaetano 15 Giugno 2020

    Quelli che hanno portato l’Italia al disastro di oggi, compresi IV e PD che sono nel governo, sono gli stessi che oggi criticano il PdC Conte e dicono di avere tutte le contromisure per fare uscire l’Italia dalla crisi.

  • Claudio Brandani 12 Giugno 2020

    A Giuseppi servirebbe fare una Ego-grafia al cervello per controllare quanto sale abbia in zucca e quanta spocchia abbia ancora da sfoderare prima di togliersi dai co…oni insieme a tutta la sua cricca PDstellata.

  • Menono Incariola 12 Giugno 2020

    Magari fosse cosi’. Invece e’ decisamente PEGGIO. Magari si trattasse dell’ armata Brancaleone che ci viene descritta anche dalle opposizioni. NO, E’ MOLTO PEGGIO.
    Per caso, oggi, riordinando vecchie carte, mi e’ tornata in mano la traduzione di un’ intervista di Attali letta un paio di anni fa. Ne stralcio un breve pezzo, traetene le conclusioni.
    Giornalista: “Il presidente,i ministri, sono i subordinati incaricati di facilitare la presa del potere del mercato, di deregolamentare, di impoverire e smantellare i servizi pubblici, di aprire tutti i settori alla concorrenza, di distruggere le protezioni dei dipendenti e dei cittadini. Si tratta di consegnare al mercato gli ultimi bastioni ancora detenuti dal popolo. E perche’ il popolo stia zitto…
    Attali: Nessun governo osera’ piu’ uscire da questo stato di emergenza. Perche’ qualsiasi governo che desiderasse farlo ci rinuncerebbe per non dare di se’ un’immagine di debolezza. E’ purtroppo assurdo, COME LO E’ IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, dal quale nessuno riesce piu’ ad uscire. A volte, involontariamente, si creano delle irreversibilita’. Siamo in uno stato di emergenza, ma per natura dobbiamo sempre trovarci in uno stato di emergenza, e quando ce lo dicono anche le istituzioni, non fanno altro che esprimere una mera realta’……

  • fazio 12 Giugno 2020

    in questo articolo come fate a dire non sanno che pesci prendere, loro sono come il pesce pappagallo sono tre mesi che ripetono le stesse cose inconcludenti che hanno imparato a memoria scappando dal contraddittorio coi giornalisti.

  • rino 12 Giugno 2020

    A Luigi XVI, dopo la convocazione deli Stati Generali, tagliarono la testa. Mi auguro che sia l’ultima farsa di un burattino della Germania che con i suoi DPCM liberticidi ha destinato la Costituzione a carta igienica dei gabinetti di Palazzo Chigi.
    Conte però ha molti complici nel governo e fuori e molti meriterebbero di finire, almeno in senso figurato, a Place de la Concorde; troppo grande è il danno che stanno procurando agli italiani.
    Se non si toglie il distanziamento e non si torna effettivamente alla vita di prima, senza file, senza prenotazioni per avere un libretto di assegni, se non si lascia la responsabilità ai cittadini, senza condannarli pubblicamente a ogni riunione di giovani, se non si toglie il terrore per un male che viene esagerato, non ci saranni Stati Generali o commissioni in grado di far riprendere l’economia.
    I cittadini si regolano da soli, se cominciano ad ammalarsi i conoscenti, si distanzano da soli, senza DPCM fra le scatole. Così io e tante altre persone non abbiamo voglia di comprare, di muoverci ecc. Se non si toglie questa cappa di piombo che si vuole prolungare almeno a fine anno, io e tanti altri non riprenderemo la vita di sempre e a fare acquisti.
    Si pensa di rimediare con altre tasse o con la patrimoniale? Benissimo, l’Italia, cancellata come stato dopo il golpe del 2011, sarà cancellata anche economicamente.
    Sono esagerato? Staremo a vedere.

  • Cervohold 12 Giugno 2020

    Come fa notare l’ex ministro Tria, sono partiti con il piede sbagliato invitando la famosa troica UE………..brutto segno………….si mtte male per i contribuenti e i risparmiatori………. meglio stare alla larga mille miglia, anche perché poi potrebbero dire che eravamo consenzienti………………..voce del verbo intortare.

  • Laura52 12 Giugno 2020

    Gli Stati Generali non hanno mai portato bene… Speriamo!

  • fazio 12 Giugno 2020

    stati generali da urlo si parlerà di un contributo a fondo perduto a tutti i cittadini che stando a casa tre mesi hanno consumato molta carta igienica.
    A giorni uscirà il modulo dell’agenzia delle entrate dove dovrete quantificare quanti rotoli avete consumato al giorno.

  • sergio la terza 12 Giugno 2020

    ATTENZIONE Studiati i motivi degli Stati generali in Francia non è che GIUSEPPI voglia ridurre i poteri di Mattarella da vanagloria che è

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