Schiaffo di Calenda ai giallorossi, la Morani è ko: governa chi non sa gestire neanche una gelateria (video)

martedì 9 giugno 12:12 - di Lara Rastellino
Calenda a Quarta Repubblica frame dalla tv

Un esilarante Carlo Calenda strapazza l’esecutivo giallorosso in tv. Ospite a Quarta Repubblica di Nicola Porro su Rete4 (video linkato da Mediaset Play), il leader di Azione prima assesta un pugno nello stomaco sull’ipotesi patrimoniale ventilata nelle ultime settimane da parte di alcuni esponenti del governo. Poi assesta il colpo di grazia all’esecutivo nel suo insieme: «Al governo abbiamo persone che non hanno mai gestito neanche una gelateria». Quindi, Senza giri di parole o inutili perifrasi diplomatiche, Calenda prende di mira il premier Conte e assesta l’affondo: «Attraverso il fisco decidi che comportamento vuoi incoraggiare. Io aiuterei le imprese che investono».

Schiaffo di Calenda ai giallorossi

Assestare il colpo formalizzando e facendo suo un pensiero più volte proposto dal centrodestra sconcerta conduttore, ospiti in studio e telespettatori. Tanto che in queste ore, tra gli altri Libero quotidiano s’interroga curioso: ma «che ci fa ancora Calenda nello schieramento di centrosinistra»?. Aggiungendo a stretto giro il quotidiano diretto da Feltri l’enigmatica osservazione: «Parlano chiaro anche i sondaggi, il gradimento, in particolare, lo intercetta da un’area di riferimento che sulla carta non sarebbe la sua»… Spostamenti e re-inquadramenti a parte, la performance di Calenda di ieri parla chiaro. Anzi, per voce dello stesso protagonista, che non ha smesso un istante di scuotere il capo ogni volta che a parlare era Alessia Morani, sottosegretario allo Sviluppo economico. E la telecamera inquadra pedissequamente il siparietto.

Il match sulla ripartenza economica

Eppure, Carlo Calenda è il politico che per diversi mesi ha condiviso il percorso accidentato nel Pd con la Morani. Poi le strade, come noto si sono separate: e mente la ex “compagna” è rimasta a Largo del Nazareno, il leader di Azione ha consumato lo strappo e ha fondato il suo Movimento, finendo come noto all’opposizione, caso unico e isolato nel centrosinistra. E oggi, da bravo ex, è proprio Calenda il più fiero e accanito oppositori dei suoi ex commilitoni… specie quando si parla di ripartenza economica. E allora, da Calenda in tv piovono critiche e schiaffoni. «I 120 miliardi di euro che sono stanziati sulle infrastrutture sono sempre gli stessi. Per la Tap c’è stata una battaglia che sembrava la presa alla Bastiglia! Un Paese che fa questo è un Paese che merita quello che ha!». La Morani in collegamento prova faticosamente a obiettare: «Il Pd insieme a Leu ed Italia Viva ha presentato incentivi anche per le auto non elettriche». La replica di Calenda è netta e dura: «Abbiamo bisogno di incentivi non sull’auto elettrica, ma sulle euro 6 anche usate. I 5 stelle non vogliono, perché vogliono solo l’elettrico».

Calenda mette ko la Morani

A quel punto è chiaro che il match non ha ancora mostrato il meglio. Che arriva subito dopo, quando si parla di cassa integrazione. La Morani annaspa. Ha il fiato corto e prova a discolpare sé stessa e i suoi: «Il tema delle casse integrazione non arrivate è motivo di preoccupazione per noi». E a stretto giro aggiunge: «Quando siamo entrati in questa pandemia lo abbiamo fatto con strumenti non adeguati e ci siamo dovuti inventare ammortizzatori sociali che non esistevano». Anche in questo caso, però, Calenda mette ko la sua avversaria: «La cassa integrazione è stata anticipata per la maggior parte dalle aziende». Il governo e la sua rappresentante sono al tappeto. Calenda li ha battuti per ko tecnico. E politico…

 

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