Salvini: «Bersani parla come un cretino». E a Conte: «Smettila di seguire la Cgil»

venerdì 5 giugno 10:00 - di Franco Bianchini
Salvini

«Bersani? Dichiarazioni disgustose». Al Tg4 Matteo Salvini condanna le frasi dell’ex segretario del Pd. Quelle parole («se al governo ci fosse stato il centrodestra non sarebbero bastati i cimiteri») sono inaccettabili. «A me sembra una dichiarazione di un cretino. Ci sono 30mila morti e si scherza su questo. Davvero c’è qualcuno che non sta bene. Quando si fa polemica sui cimiteri, vuol dire che non stai bene».

Salvini contro il governo

Poi l’attacco all’esecutivo. «Il governo ha promesso 400 miliardi di euro in una conferenza stampa a reti unificate. Dopo 3 mesi ne sono, non arrivati ma in lavorazione, 23 di miliardi. C’è qualcosa che non funzione», afferma Salvini. «Ripropongo a Conte la soluzione del modello svizzero proposto dalla Lega. Un foglio fronte e retro con autocertificazione che garantisce un contributo fino a 500mila franchi».

«C’è bisogno di libertà di impresa»

«Probabilmente sa qual è il problema? È che al governo c’è qualcuno che non ama l’iniziativa privata, le partite Iva, gli autonomi, i piccoli imprenditori, la scuola privata. Per cui deve essere tutto burocratizzato, statalizzato, sindacalizzato e centralizzato. Se questo è l’approccio, l’Italia non riparte. C’è bisogno di libertà d’impresa, educativa, di culto. Non della Cgil, onnipresente nelle case degli italiani».

Basta con i “faremo” e con la Cgil

«Conte ha detto: Faremo, faremo, faremo. Gli italiani però hanno bisogno di azioni adesso. Sulla cassa integrazione non ci hanno ascoltato, hanno preferito seguire le indicazioni della Cgil. Si è visto come è finita», aggiunge Salvini.

L’ambientalismo da salotto

Non solo. «Vorrei conoscere chi ha disegnato quella pista ciclabile su uno degli assi più trafficati di Milano. Troppi errori di progettazione. Grande rischio per la salute dei ciclisti. Questo è il frutto dell’ambientalismo da salotto fondato su pressappochismo e arroganza».

Salvini difende Fontana

Gli insulti a Fontana? «Se qualcuno a Roma avesse ascoltato i governatori di Veneto e Lombardia che chiesero per primi le chiusure, ci saremmo risparmiati qualche problema», dice Salvini. «Ringrazio tutti gli amministratorim anche il mio governatore Fontana a cui è scoppiato incendio in casa. Lui ha cercato in qualunque modo di limitare i danni».

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 6 giugno 2020

    Intanto si parla, si accusa, meglio io che lui, domani vi affogo nel denaro sperando che non sappiate nuotare, apro l’Italia allo straniero, vendo il Colosseo all’asta, tanto e’ pieno di buchi, ecc, ecc.
    Questo e’ quello che l’attuale governo propone, ma ci sta’ gradualmente portando a questo.
    Quindi, continuiamo a parlare??
    Caro Salvini, anche se utile, cerchiamo di abbandonare il rosario, l’amore per i figli, la famiglia la nonna il nonno, ma se non si esce con qualche cosa di concreto…… addio figli, famiglia, nonno, nonna e chiesa…. lo capisco, Dio e’ importante ma anche lui disse” Aiutati che Dio ti aiuta ” stiamo forse aspettando la manna dal cielo? Spero di no.

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