Pillon preso di mira anche su Wikipedia: «Deve morire il prima possibile»

martedì 23 giugno 17:29 - di Aldo Garcon
Pillon

Nuovi attacchi contro Simone Pillon. Dopo Matteo Salvini a essere preso di mira è nuovamente il parlamentare leghista. Andando su Google, nella pagina Wikipedia del senatore alla voce relativa la nascita si leggeva: «Simone Pillon (Brescia, 1º giugno 1971 – decesso il prima possibile) è stato un avvocato e politico italiano…». Ad accorgersi della scritta è stato il Giornale che ha poi rilanciato la notizia. Le ipotesi sul campo non sono molte:  forse un hackeraggio o qualcosa di simile. Poi a metà pomeriggio la scritta è scomparsa.

L’odio della sinistra

Di certo c’è che Simone Pillon senatore pro life non è molto amato dalla sinistra per le sue posizioni a favore della famiglia. Pillon con le sue battaglie pro-vita ha attirato numerose e violenti critiche della sinistra. Il leghista è finito sott’accusa per essere il paladino della famiglia tradizionale. Ha infatti presentato un ddl che porta proprio il suo nome. E contro il ddl si sono scagliati i sinistri che più di una volta sono scesi in piazza a manifestare. Tra le ultime manifestazioni c’è anche quella che si è svolta a Perugia. In quella piazza la sinistra si è radunata per fermare lo stop all’aborto farmacologico imposto dal governatore umbro Donatella Tesei. E guarda a caso tra quelli più ferocemente criticati dai manifestati c’era anche Pillon.

Pillon replica ai manifestanti di Perugia

Tant’è che il parlamentare leghista su Facebook ha poi replicato: «Ieri la sinistra democratica e inclusiva è andata in piazza a Perugia per sostenere il diritto della donna di esser lasciata sola, con il rischio di emorragie e infezioni. Prenderemo nota. A parte il consueto +Pillone -Pillon, cui ormai mi sono affezionato, il miglior messaggio, candidato assoluto al premio Nobel per la pace è quello che vedete in alto a sinistra e che recita così: “L’unica chiesa che illumina è quella che brucia”. Non ho paura delle idee diverse dalle mie. Sono però molto preoccupato per la violenta stupidità. È quella che ha portato milioni di martiri dal 33 d.C. ad oggi».

Commenti

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  • Francesco Ciccarelli 23 giugno 2020

    Sembrerebbe una iettatura, un malocchio, una “gufata” (a seconda delle regioni), oppure dobbiamo temere che “Wikipedia” venga usata da eventuali mandanti di omicidi? C’è da sospettare anche di questo?

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