Meloni: «Se andrò agli Stati generali? Se Conte mi invita valuterò con gli alleati»

lunedì 8 giugno 14:16 - di Redazione

Giorgia Meloni agli Stati generali annunciati dal premier Conte? Per ora non è arrivato nessun invito. ”Che io sappia Conte non mi ha invitato agli Stati Generali. Sono molto incuriosita di questi Stati Generali. Lui è molto furbo e scaltro: chiede sempre il dialogo sul provvedimento successivo a quello di cui si parla. Questo non torna. Noi ora stiamo presentando gli emendamenti al dl rilancio ma lui non ci invita per parlare di questo. Io voglio parlare di quello che si sta decidendo ora”. Così Giorgia Meloni a ‘L’Aria che tira’, su La7. Se Conte dovesse chiamarla oggi per invitarla, ci andrà? ”Ne voglio parlare anche con gli alleati”, ha replicato Meloni che ha aggiunto: ”Quando mi arriva l’invito valuto… Bisogna capire che tipo di invito è e per fare cosa”.

Ha poi ribadito la sua posizione a favore dell’election day: regionali e politiche insieme. ”Sul tema delle elezioni ho sempre la stessa posizione. Non capisco perché non si potrebbe andare al voto. Cosa c’è? Il Covid ce l’ha con gli elettori delle politiche? A settembre si va a votare per le regionali e per il referendum e non si possono fare le politiche? Per me si puo’ fare l’election day con le regionali. La verità è che c’è sempre una scusa per non votare in Italia, soprattutto se c’è il rischio che la sinistra non vinca…”.

La leader di FdI ha commentato anche le dichiarazioni di Zingaretti sul tema. “Niente elezioni politiche per avere più soldi dall’Europa? Questo è semplicemente una giustificazione scandalosa. Zingaretti ci spiega che per impedire agli italiani di scegliere a maggioranza il governo come vorrebbero, loro sono pronti a fare patti anche con il diavolo per impedirlo…”.

Quindi ha smentito l’immagine di un centrodestra diviso fotografata dai media, prendendo spunto dai colloqui in corso per scegliere i candidati alle regionali. “L’unica differenza che c’è tra le forze del centrodestra è sul Mes – ha spiegato – Noi siamo contrari, anche la Lega non è d’accordo sul Mes, mentre Fi è favorevole. Ma questa è l’unica differenza. Vuole che le cito l’elenco delle differenze tra Pd e M5S?”.

Infine, sul suo ruolo in politica ha chiarito: ”Non ho nessuna mossa del cavallo. Sono un alfiere nel gioco degli scacchi… Si sa esattamente dove vado, si sa esattamente la mossa che faccio…Non sono interessante per i giornalisti, sono un po’ scontata”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe Forconi 10 giugno 2020

    Incredibile come due pezze da piedi tra cui lo zingarotto di turno, riescano a fare il bello e cattivo tempo e noi lasciamo correre. Ma dove sta’ questo senso di liberta’ ? Alla camera fa paura andare al voto ? Voterebbero quasi tutti contro, (le sinistre) ?
    Benissimo , si va al voto (data) o si paralizza l’Italia ad oltranza fino a che il mattarella non firma lo scioglimento. Piu’ semplice di cosi’ si muore. Allora????

  • Carlo Cervini 9 giugno 2020

    State attenti a non farvi intortare, la gente è inferocita contro il PD e M5stalle, l’attacco al contante poi è la goccia che fa traboccare il vaso. Se Berlusconi si vuole suicidare lasciatelo alla sua sorte.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica