Meloni a La vita in diretta: il bonus vacanze? Conte lo fa pagare agli albergatori (video)

giovedì 18 giugno 18:07 - di Redazione

La voglia dell’Italia di esserci e tornare a crescere c’è e la vedo. Le risposte però stentano ad arrivare, non sono convinta delle scelte che sta facendo il governo, lo vedo dal decreto Rilancio che ha 266 articoli, dove vi sono cose che nulla hanno a che fare col rilancio della nazione”. Lo ha detto Giorgia Meloni, intervenendo a La vita in diretta su Rai1.

Troppe consulenze e i biglietti per Dubai nel decreto Rilancio

Parlando del decreto Rilancio Meloni ha elencato i provvedimenti che l’hanno lasciata basita. “Ci sono 100mila euro per le consulenze del ministero dell’Economia, 2 milioni e 400mila euro di consulenze per il ministero dello Sviluppo economico, nel decreto ci sono pure i biglietti in business class per andare all’Expo di Dubai, credo che il governo si debba occupare di altro”. E ancora accusa: “Si è approfittato di questo momento per fare altre cose, per esempio mettere mano al consiglio di amministrazione di Enit”.

Il bonus vacanze è una misura sbagliata

Meloni ha sottolineato le criticità del bonus vacanze: “Il bonus vacanze fatto dal governo è una misura sbagliata, non porta neanche un turista in più, visto che c’è un bonus da 150 euro, e poi lo fanno pagare agli albergatori, che devono anticipare i soldi e poi devono chiedere il credito d’imposta”.  “Anche sul turismo – ha aggiunto – avevamo presentato una proposta bocciata in queste ore”, ricorda Meloni, riferendosi alla proposta di applicare l’Iva al 5% per le prestazioni alberghiere e di trasporto passeggeri, presentata da Fdi.

De Luca si è distratto mentre a Napoli si festeggiava

Quindi ha commentato i festeggiamenti per la vittoria della Coppa Italia a Napoli, facendo presente che le critiche sul mancato distanziamento arrivano solo quando a manifestare è il centrodestra. “De Luca voleva andare con il lanciafiamme alle comunioni, forse ieri non è stato molto previdente, non ho visto un suo video, forse ha pensato che non era utile per la campagna elettorale”.

Questo governo scavalca il Parlamento, perché Mattarella tace?

Poi Giorgia Meloni è tornata sul tema del Consiglio europeo di domani:  “La maggioranza ha impedito che si votasse su quello che va a fare Conte in Europa, perché non sanno come risolvere il problema del Mes, e c’è stata una violazione della legge e del ruolo del Parlamento”. La leader di Fdi sostiene che “c’è una deriva da parte di questo governo, che non tiene minimamente conto del fatto che siamo una repubblica parlamentare, mi meraviglio che il presidente della Repubblica, che oggi ha incontrato Conte, sul tema della riunione di venerdì, proprio su questo non abbia detto nulla”. https://www.facebook.com/giorgiameloni.paginaufficiale/videos/263609538075387/

Commenti

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  • fazio 18 giugno 2020

    sapete perchè tante banche non erogano il prestito garantito dallo stato perchè non si fidano delle parole di un governo quaquaraqua che troverà scuse per ritardare il più possibile la restituzione sempre che avvenga, sicuramente metteranno qualche altra tassa alle banche e poi gli concederanno un credito di imposta.
    Tutto questo sapete che costo avrà per lo stato ZERO.

  • Pino 18 giugno 2020

    Ho ho ho Mattarella tace ? Mattarella sta dietro a tutto! Parla con i fatti, va avanti tutto quello che fa fare…… Non riesco proprio ad augurare buona vita a quell’individuo buon figlio di napolitano, stessa età ed altro…..
    Ho timore che la mia generazione sfiorata dall’ultima guerra mondiale debba vivere e far vivere un bagno di sangue fratricida al mio paese dovuto a questi…….

  • fazio 18 giugno 2020

    E’ tutto studiato per farci fare la fine dell’ortolano.
    Il governo non caccia un euro, ti servono soldi lui si fa garante del prestito fatto dalla banca con tanto di interessi poi quei soldi li passi allo stato per le scadenze delle tasse.
    Vuoi andare in vacanza arriva un bonus anticipato dall’albergatore che chiederà allo stato, sappiamo come vanno a finire i crediti nei loro confronti forse li vedranno i tuoi eredi.
    Rimanda tutto a settembre con la speranza che le aziende ce la facciano da soli così si potrà pavoneggiare nel dire grazie agli italiani intanto lui e tutti i suoi amici di merende continueranno a fare i loro comodi.

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