La Rai si è stufata di Fazio. “Chieda scusa e sia riconoscente verso l’azienda”

martedì 23 giugno 15:00 - di Lucio Meo

La replica alle dure accuse di Fabio Fazio, rivolte alla Rai e a chi “non lo avrebbe difeso”, arrivano dal cuore di viale Mazzini, il Cda. Nella persona di uno dei suoi consiglieri, Riccardo Laganà, che risponde punto su punto alle accuse del conduttore.

Laganà (Rai) scrive un lungo post su Fazio

“Che Fazio che fa…”. Il consigliere di amministrazione della Rai Riccardo Laganà titola così un lungo post su
Facebook dove commenta la recente intervista di Fabio Fazio al Fatto Quotidiano, affermando di comprenderlo solo in parte, ammettendo che la Rai avrebbe dovuto difenderlo di più, pur nel sottolineare quanto Fazio debba alla Rai, ma discordando nettamente sul suo ritenere che i programmi Rai siano irrealizzabili esclusivamente internamente e
definendo poi “sacrosanta la policy sul conflitto di interessi”.

“Trovo ogni limite superato. Qui entriamo nel campo dell’inaccettabile: da tempo mi viene riservato un trattamento che non ha eguali né precedenti. Adesso basta”, aveva tuonato Fazio. Che ovviamente se l’era presa con Matteo Salvini…

I programmi che gli hanno dato successo…

“Ho letto e riletto l’intervista a Fazio. Parla da artista, conduttore, professionista e uomo ferito. Lo comprendo in parte – scrive il rappresentate dei dipendenti Rai nel Cda di Viale mazzini – Comprendo quando dice che forse come Rai avremmo dovuto difenderlo di più: ha ragione, i professionisti del servizio pubblico vanno difesi
sempre e fino a prova contraria. Fazio ha fatto sempre grandi programmi di successo, questo è indubbio. Tutti di altissimo valore editoriale e tutti con ascolti importanti, ci ha messo certamente del suo ma, senza la Rai e la dedizione dei suoi lavoratori, le sue idee e quelle dei suoi autori non avrebbero mai visto la luce in maniera così
potente”.
“Ecco perché contesto la parte in cui dice che i programmi in Rai non si possono più realizzare esclusivamente internamente… è  tipica di chi non conosce il servizio pubblico Rai e la sua storia. Ecco perché suona stonata in bocca a Fazio. Proprio lui che ha condotto numerosi programmi di successo fatti interamente in Rai, anche di domenica”.

L’impegno della Rai con le produzioni interne

“La stragrande maggioranza dei successi della storia televisiva di Fazio sono targati esclusivamente Rai… alcuni processi si possono migliorare certo, però mi pare oltraggioso e pericoloso per le professioniste e professionisti Rai, affermare in modo netto che la macchina è sempre bloccata, lenta e sempre meno capace”.

“Chieda lui scusa all’azienda”

“Ecco perché è sacrosanta la policy sul conflitto di interessi tra produttori agenti e artisti proposta da Salini, votata all’unanimità in Cda, la quale recepisce una risoluzione della vigilanza del 2017 valida per tutti e che senza il mio personale sollecito – rivendica Laganà – mi si passi ogni tanto qualche raro merito, sarebbe forse rimasta sepolta in un cassetto ancora a lungo”. Il consigliere conclude chiedendo “scusa a Fazio” per gli attacchi politici, però. “Ora dovrebbe scusarsi per aver messo in cattiva luce l’azienda e quegli stessi uffici pieni di competenze che in altre occasioni ha trovato piuttosto aperti, specie in fase di impostazione contrattuale e che gli hanno consentito di andare in onda sempre e nonostante tutto”.

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