La Boschi a Conte e ai Cinquestelle: «Finitela con i palliativi che servono solo per i prossimi sondaggi»

venerdì 12 giugno 9:15 - di Massimo Baiocchi
Boschi

«Ora il governo deve passare dalle parole ai fatti». Lo afferma Maria Elena Boschi. «Ci sono milioni di persone che rischiano di perdere il posto di lavoro». Fa ancora discutere l’intervista della capogruppo renziana alla Stampa. Molti i commenti sui social, c’è chi invita a «cacciare Conte da Palazzo Chigi» e chi accusa Iv di continuare ad appoggiare il governo «per amore delle poltrone».

Boschi: «Il premier poteva coinvolgerci di più»

«Siamo in piena emergenza, gestiamola», afferma l’ex ministro. «Rispettiamo lo scontro tra il Pd e Conte, ma ora preoccupiamoci dei problemi degli italiani. Il premier poteva sicuramente coinvolgerci di più. Ma noi siamo persone concrete. A noi interessa il risultato».  Arriva la stoccata a “Giuseppi”: «Inamovibile non c’è nessuno in una democrazia. Noi siamo quelli che non tramano e non tremano». Un modo elegante per dare l’aut aut.

«I soldi dei nostri figli»

Se dopo gli Stati generali «le cose andranno meglio, evviva. Non siamo alla ricerca di visibilità: possiamo tranquillamente giocare come mediani di spinta. L’importante è che la squadra segni e vinca». Quanto al Mes, la Boschi dichiara che «ci sono 80 miliardi già sul tavolo. E quelli non li ha messi l’Europa. Ma sono i soldi dei nostri figli perché li stiamo finanziando con l’aumento del debito pubblico».

La stoccata ai Cinquestelle

Un avvertimento anche ai Cinquestelle. «Io non voglio mettere soldi solo su redditi di emergenza e sussidi perché non sarà l’assistenzialismo a salvare l’Italia. Serve un progetto per i prossimi dieci anni, non qualche palliativo per i prossimi dieci sondaggi. Quanto all’Europa: il virus ha mostrato che l’Europa c’è. Che i sovranisti hanno perso. E che l’Italia adesso deve muoversi. Vale per tutte le opportunità di finanziamento dal Recovery fund al Sure, includendo ovviamente anche il Mes, cui dobbiamo dire di sì».

La Boschi e il Mes

«E non per ragioni ideologiche», continua la Boschi. «Ma semplicemente perché il Mes ci garantisce un prestito che costa meno di altre forme di prestito. Sfido pubblicamente i No Euro: chi dice No al Mes trovi 37 miliardi a condizioni più vantaggiose. Oppure la  smetta con le ideologie e voti con noi il Mes».

In difesa della Bellanova

Sulla sanatoria sul contante proposta dal piano Colao, Boschi sostiene: «Non parlerei di sanatoria. E non lo fa neanche Renzi nel suo nuovo libro. Noi diciamo una cosa diversa. Dobbiamo andare verso una società in cui per pagare si usi il telefonino e non il contante. Per farlo è giusto regolarizzare e riportare alla legalità chi ha molto contante».

Commenti

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  • fazio 12 giugno 2020

    state sereni, uomo avvisato mezzo salvato.

  • GIORGIO MARIA BORGATO 12 giugno 2020

    E’ UN ARTICOLO INDECENTE . Mette acriticamente in buona luce le opinioni della Boschi , una persona malsana e antidemocratica che ha appena finito di dire che meglio sopportare l’inadeguatezza di questo governo che andare alle elezioni . E’ una nemica del paese , , pensa solo a ciò che giova alla sua parte politica e se ne frega del disastro che questo governo ha creato e sta creando . Il ‘giornalista’ Baiocchi che ha evitato ogni critica dovrebbe cambiar testata o , meglio , lavoro .

  • Fabio 12 giugno 2020

    Lungi da me difendere questo governo, ma il secolo d’Italia che sponsorizza la Boschi la quale sponsorizza il MES…. vuol dire proprio che le opposizioni sono completamente allineate e quando in un paese mancano le opposizioni siamo in presenza di un paese che non è più democratico.
    PS per quando riguarda gli 80 mld di aumento del debito pubblico citati dalla Boschi, sono le nuove emissioni limitate alla copertura delle mancate entrate fiscali dovute al lockdown altrimenti visto che siamo nel pareggio di bilancio non pagheremmo ne pensioni ne stipendi…. e’ proprio questo il punto che dico e diciamo da tempo con Mosler….. i fondi non sono sufficienti…. ed e’ chiaro che il tutto e’ imposto dalla EU che vuole salvare l’euro ma non le famiglie e le aziende italiane….. vedo però che anche le opposizioni vanno nella stessa direzione…. Italia paese di massoni, un paese finito

    • Francesco Storace 15 giugno 2020

      E dove sarebbe la sponsorizzazione…

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