I due sogni di Giorgia Meloni: “Il governo dell’Italia e un fratellino per Ginevra”

mercoledì 10 giugno 15:42 - di Marta Lima

E’ la giornata delle confessioni, tra pubblico e privato, per Giorgia Meloni, che si lascia “interrogare” da Maurizio Costanzo svelando sogni personali e politici finora inconfessati. Ospite dell'”Intervista” del popolare giornalista italiano, conversazione che andrà in onda domani sera (11 giugno) su Canale 5, la leader di Fratelli d’Italia guarda al futuro con ottimismo, per se stessa e per il proprio progetto politico, nonostante il periodo non felice per tutti.

Meloni, Salvini e il governo del Paese

“Tra un anno vorrei essere al governo, e restarci almeno per 5 anni”, spiega Giorgia Meloni, che ovviamente si vede ben salda all’interno di una coalizione grossa e potente di centrodestra, forte anche dei sondaggi positivi per FdI. “Il rapporto con Salvini è buono, checché ne dicano i giornali, certo siamo due partiti diversi, a volte litighiamo, siamo un affetto stabile, come direbbe il governo”. E Berlusconi? Anche con lui il rapporto è buono”, risponde ancora Meloni.

Poi si passa alla Capitale, nella quale la Meloni è nata, vive e che forse aspira a governare. “Io candidata a sindaca di Roma? No, non nei prossimi mesi, mettiamola così”, dice la leader di destra a Costanzo. “Ciò non toglie che la città ha bisogno di un sindaco all’altezza, quello che abbiamo visto negli ultimi anni la capitale non se lo merita”, conclude la leader di Fdi.

La radio, i figli e la mamma coraggiosa

Si passa poi agli aspetti più personali, la vita provata, la famiglia. E anche qui la Meloni non si nasconde dietro a un dito. “Un fratellino per mia figlia Ginevra? Mi piacerebbe molto, ma i bambini li manda Gesù”.  Ed ancora, le passioni, i vizi, gli odi, come quello per la droga. “Non ho mai voluto provare la droga per anticonformismo, mai fumato uno spinello, lo facevano tutti, secondo me sei alternativo se non fumi le canne”.

La famiglia è uno dei valori fondanti dell’etica politica della leader di FdI, però… “Queste cose te le devono chiedere, io sono tradizionalista”, dice Giorgia Meloni rispondendo a una domanda sul perché non sia sposata con il compagno Andrea, padre della figlia Ginevra. “Sono una persona che ama, gelosa, anche lui, anzi più di me”, dice poi del compagno. “Sono passionale, mi accorgo di tutto e se ti becco…”, aggiunge Meloni.

Sui parla poi del padre, che la Meloni non ha più visto da quando era bambina. “Non provo odio, né disprezzo, non sono riuscita a provare una grande emozione nei suoi confronti, neanche quando poi è morto. Una cosa che mi rimprovero”.  “A mia madre – ricorda – devo tutto, ha cresciuto due figli da sola”. Commozione poi per nonna Maria. La Meloni la ricorda con gli occhi lucidi.

Il sogno segreto? La radio

Una passione antica e forse futura ha a che vedere con la comunicazione. “Cosa voglio fare da grande? Mio grande sogno è fare la radio, amo la dimensione della radio, io l’adoro, anche se non credo di avere una voce radiofonica”. “C’è – sottolinea – solo la tua voce, solo il tuo pensiero”.

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