Di Battista chiede l’assemblea costituente e Grillo lo sbeffeggia: «Vive nel giorno delle marmotte»

domenica 14 giugno 20:24 - di Fortunata Cerri
Di Battista

Scontro feroce all’interno dei 5S. Non bastavano le tensioni e le divisioni che dilaniano da tempo il Movimento. Ora a rendere ancora più esplosivo il clima è un duro botta e risposta tra Alessandro Di Battista e Beppe Grillo. Il tutto nasce dopo la richiesta di Dibba di indire un’assemblea costituente. «Se il presidente del Consiglio Conte volesse diventare capo politico del M5S dovrebbe iscriversi.  M5S deve organizzare un congresso, un’assemblea costituente. Chiedo formalmente il prima possibile un’assemblea in cui tutte le anime possano costruire una loro agenda e vedremo chi vincerà», ha dichiarato Di Battista nel corso del programma Mezz’ora in più in onda su Rai Tre.

5S, la replica di Grillo

Queste parole, però, non sono piaciute a Beppe Grillo. Il comico ha pesantemente criticato la proposta di Di Battista: «Dopo i terrapiattisti e i gilet arancioni di Pappalardo, pensavo di aver visto tutto, ma ecco l’assemblea costituente delle anime del Movimento. Ci sono persone che hanno il senso del tempo come nel film Il giorno della marmotta».

Di Battista a LaPresse si è lasciato  andare a un glacido commento: «Il tweet di Beppe Grillo? Letto. Evidentemente siamo in dissenso». Poco dopo, però, Di Battista è ritornato sulla polemica e con un post su Instagram ha attaccato, pur non citandolo, Grillo: «Oggi pomeriggio sono tornato in Tv. Ho fatto proposte e preso posizioni chiare. Si può legittimamente non essere d’accordo. Lo si dica chiaramente spiegando il perché».

Di Battista: «Ho fiducia in Conte»

A Mezz’ora in più  Dibba ha poi detto: «Ho fiducia» nel presidente del Consiglio Conte. «Anzi ne approfitto per dirgli che non deve temere picconature da parte del sottoscritto». Quanto agli Stati Generali, «spero siano utili», perché la situazione del Paese «credo sia molto più grave di come la stiamo immaginando». «Io sono contrario al Mes perché si aggancia a un vincolo esterno che non fa l’interesse nazionale, ma il vero problema è il Patto di Stabilità, va cambiato», sostiene Di Battista. «Nessuno esponente del M5S con cui ho parlato in camera caritatis nelle scorse settimane mi ha mai detto che ha intenzione Di attivare il Mes».

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 16 giugno 2020

    beppe, il palcoscenico e’ meno pericoloso, torna all’ovile che ti ha dato tanto denaro sfottendo gli altri, vai cocco, vai.

  • ROBERTO MORELLI 15 giugno 2020

    è tutta una pantomima sono già d’accordo lo fanno perchè quei voti che hanno ottenuto i 5S non vadano dispersi e confluiscano sul partito che creerà di battista per poi fare pace e cercare di governare insieme secondo i voti acquisiti cioè sono uguali se non peggio di tutti i partiti chissà la taverna che dice vedrai pure lei andrà con di battista da 40 anni a questa parte sempre uguale non è cambiato nulla solo i nomi dei partiti

  • Luciano Zippi 15 giugno 2020

    Forse ci siamo. Diamo un po’ di aiuto a Di Battista e Paragone ed il governo cade giù.
    Ricordiamoci di chi è figlio Di Battista….

  • eddie.adofol 15 giugno 2020

    GRILLO UN COMICO SORPASSATO OGGI UN POLITICO OPPORTUNISTA L’IMPORTANTE CHE SE MAGNA A SBAFO CON I SOLDI DEL POPOLO BUE. DAJE DI BATTISTA INTANTO GRILLO E’ + VECCHIO DI TE E TU TI DEVI CREARE IL TUO FUTURO PERCIO’ FAI IL PASSO + GRANDE DELLA TUA GAMBA SENNO RIMARRAI SEMPRE PICCOLO.

  • firmino 14 giugno 2020

    Uno che ha il coraggio di dire che Conte merita fiducia, andrebbe sottoposto a TSO IMMEDIATO

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