Cristante racconta la tentata rapina al centro a Roma. «L’ho preso a pugni e gli ho rotto il casco»

sabato 20 giugno 16:53 - di Fortunata Cerri
Bryan Cristante

Tentata rapina a Roma ai danni di Bryan Cristante. «Ero fermo a un semaforo in zona Prati e un uomo con un casco integrale è entrato con la testa dal finestrino della mia auto e ha provato a derubarmi. È successo tutto in un attimo, forse mi stavano seguendo già da qualche metro». Momenti di paura, come si legge sul Messaggero, per il centrocampista della Roma Bryan Cristante che a bordo della sua Porsche Cayenne ha subìto il tentato furto di un orologio prezioso da parte di due rapinatori.

Bryan Cristante, il racconto

«Appena mi sono accorto di cosa stesse accadendo – ha raccontato Cristante alla polizia – ho reagito dandogli due pugni talmente forti da spaccargli la visiera del casco, pochi secondi e il complice è apparso all’improvviso ed è venuto a recuperarlo. Perché quando l’ho colpito il rapinatore è cascato a terra». Poi il calciatore entra nei dettagli: «Erano le 10.30 e mi trovavo nella mia auto ad attendere che terminasse il semaforo rosso che si trova tra viale Angelico e viale delle Milizie. A un certo punto ho visto un individuo con il casco che voleva entrarmi nella macchina per afferrarmi il polso e rubarmi l’orologio. Allora ho reagito colpendo il casco con due pugni che gli hanno spaccato la visiera. Il bandito è caduto a terra e sono sceso, poi ho visto che tentennava alcuni secondi prima che un suo complice arrivasse con un T-Max e lo portasse via».

Il caso di Philippe Mexes

Come riporta il Messaggero, una reazione che ha permesso i poliziotti in borghese del commissariato Prati di capire cosa stesse accadendo. E di avvicinarsi in moto per andare in aiuto del centrocampista. I ladri si sono dileguati. Bryan Cristante è solo l’ultimo calciatore della Roma che ha avuto a che fare con dei rapinatori nella Capitale.  Nel 2008 Philippe Mexes passò qualche ora terribile. I ladri gli avevano rubato la macchina dove all’interno c’era la figlia Eva. Poco più tardi le forze dell’ordine l’avevano ritrovata e la bambina era ritornata dai genitori.

Commenti

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  • Nicolo' 20 giugno 2020

    A Brayan, va data medaglia al valore civile.
    Il ladro va trovato comunque ! E mandato in galeraaaa !!!

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