Conte s’illude con il “divide et impera”: inviti separati. Il centrodestra: «Ma chi si crede d’essere?»

lunedì 22 giugno 8:51 - di Franco Bianchini
centrodestra

Villa Pamphili ha chiuso i battenti. E ora, col centrodestra? Conte fa il furbetto, si sente Filippo il Macedone. Divide et impera. ma il gioco non gli riesce. «Le forze di opposizione non hanno raccolto il primo invito», afferma. «Tornerò a proporlo» per avere «un ulteriore occasione di confronto. Credo sia più opportuno incontrarle singolarmente». Questo, per «evitare passerelle e un confronto confuso».

 Conte fa il furbetto con il centrodestra

Recita la parte del magnanimo, il premier. Il tono è quello ormai ben noto. Alle opposizioni «uno spazio delicato, che offrirò presto. Confido di vederle già questa stessa settimana tenendo conto che abbiamo anche un Pnr da presentare e che quella può essere un’occasione». «Forza Italia più dialogica» Poi si spinge ad “analizzare” il centrodestra: «Come avete visto, Forza Italia sembrerebbe predisporsi a un confronto più dialogico. Ma confido che anche Fdi e Lega possano partecipare in tutta franchezza».

Giorgia Meloni: «Neppure il presidente della Repubblica…»

Immediate le risposte. Il confronto con il premier? «Io quando sono stata chiamata sono sempre andata», afferma Giorgia Meloni. «Ma non decide Conte come ci presentiamo da lui. Lo decidiamo noi e noi da Conte ci andiamo insieme, come coalizione perché siamo una coalizione. Neanche il Presidente della Repubblica quando ci sono le consultazioni per la formazione del governo si mette a sindacare sulla composizione delle delegazioni. Per cui, se Conte ci vuole ricevere, comunico che andremo come centrodestra e non come singoli partiti».

La Lega: «Il centrodestra si presenta insieme»

«Conte annuncia di voler invitare il centrodestra separatamente?», riferiscono fonti della Lega. «Il centrodestra è unito e non bisogna perdere tempo: il governo convochi la coalizione. Se le intenzioni di Conte saranno finalmente serie, il centrodestra si presenterà insieme come avvenuto in passato».

Anche Forza Italia è d’accordo

«Quando arriverà l’invito per il confronto a Palazzo Chigi, Forza Italia risponderà affermativamente. Andremo a presentare le nostre proposte uniti, insieme a Lega e Fratelli d’Italia, come abbiamo sempre fatto sinora», ribadiscono fonti della coalizione.

Commenti

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  • paolo 23 giugno 2020

    Gentile Presidente della Repubblica, richiami al dovere istituzionale il Signor “Conte”, perchè arrogante e saccente e non rispettoso delle”Opposizioni” che nel Paese sono di gran lunga la Maggioranza. ch’Ella sa di tenerne conto.

  • Adriano Callegari 23 giugno 2020

    Il gioco di Conte è quello di far apparire alla Nazione che lui ha cercato l’aiuto dell’opposizione disposto a parlare con i partiti di centro destra, pur sapendo che il Centro Destra, se invitato, si presenterà unito e compatto. Nella realtà Conte non vuole l’aiuto di nessuno perché si ritiene: unico, infallibile, intelligente (e ambizioso) e vuole dimostrare che riuscirà a salvare l’Italia.da solo ( povero illuso)

  • federico 23 giugno 2020

    Negli incontri ristretti si può trovare qualche accordo, nelle grandi riunioni si ottiene solo il muro contro muro

  • Giuseppe Forconi 23 giugno 2020

    Ummmmm ! FI , cioe’ Berlusconi d’accordo? Me lo auguro. Non vorrei che all’ultimo momento come sua abitudine, cambiasse idea.

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