CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Il pm Eugenio Albamonte foto Ansa

Caos magistratura, scoppia il caso Albamonte. Gasparri: il pm partigiano ignorò la mia denuncia

Ci sono 4 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 4 commenti

  1. Marco Angeletti ha detto:

    Purtroppo è la solita storia….siamo ancora in mano a personaggi che vivono avendo come stella polare la resistenza, alla faccia del tramonto delle ideologie!

  2. Salvatore ha detto:

    QUESTO E’ UN ALTRO P
    ARTIGIANO IN SERVIZIO PERMANENTE EFFETTIVO?m A NASCONO COME FUNGHI QUESTI QUA?

  3. Gius Marin ha detto:

    Egregio e apprezzatissimo Senatore Gasparri, sono convinto che se la Destra, unita, non si prefigge come obiettivo principale e inderogabile, l’abbattimento, l’annientamento o la completa demolizione del potente CIRCO creato dalla Sinistra, grazie al quale si permettono di manipolare finanche la mente ed il pensiero dei cittadini (Parlamento, Istituzioni, cariche onorifiche, RAI, STAMPA, Circoli sociali, ecc.), la Nazione non rinascerà. Non basterà VOLTARE PAGINA, ma serve STRAPPARNE PIÙ DI UNA dall’archivio o museo Storico Politico e enza troppi scrupoli e indugi; semmai successivamente RIATTACCARLE, però con le dovute correzioni, purtroppo fatte passare al dimenticatoio…

  4. Andrea Marconcini ha detto:

    Attaccare una persona che non la pensa come te con insulti e cattiverie gratuite dovrebbe essere condannato da tutti e naturalmente queste azioni che denotano inciviltà e codardia andrebbero perseguite prontamente.Mi stupisce che sia proprio Lei Senatore a lamentarsi considerato il fatto che è sempre in prima linea quando si tratta di deridere,denigrare e offendere il malcapitato che non la pensa come Lei o che Le fa notare una delle sue innumerevoli gaffes anche quando si tratta di persone minorenni. Comunque mi auguro che i responsabili che L’hanno insultata e denigrata vengano scovati e puniti in base a ciò che contempla la legge e che il magistrato stavolta sia imparziale e corretto come la stragrande maggioranza della magistratura italiana.

di Chiara Volpi - 7 Giugno 2020