Campionato di Serie A, ecco la novità: se un calciatore è positivo la squadra non si ferma

sabato 13 giugno 15:38 - di Gioacchino Rossello
Campionato

Campionato di Serie A in procinto di ripartire sabato registra una novità. E non di poco conto. Il Comitato Tecnico Scientifico, che ormai è il vero organo decisorio della Nazione, cambia idea. Meglio, fa macchina indietro. E decide quindi che se un calciatore dovesse risultare positivo al Covid-19 il Campionato non si fermerà. La svolta avviene durante la riunione dedicata alla possibilità di eventuali casi di calciatori positivi al coronavirus dopo la ripresa della Serie A. Il Cts ci riflette e ci ripensa. E definisce un nuovo protocollo, l’ennesimo. Ma stavolta accoglie le richieste, ovvie, della Federcalcio: viene escluso l’isolamento per due settimane di una squadra di calcio, personale tecnico e amministrativo compreso, in caso di positività di un calciatore come era stato già previsto nel protocollo precedente. Nessuna quarantena per la squadra. E possibilità di proseguire il Campionato. Secondo il nuovo protocollo, il giocatore eventualmente risultato positivo, deve fermarsi e mettersi in quarantena, mentre a tutti gli altri membri della squadra viene  fatto un tampone in tempi brevi al fine di prevenire eventuali altri contagi. Sperando che agli occhiutissimi membri del Cts non venga lo schirbizio di cambiare ancora. Ed essere presi a pallonate da calciatori, società e tifosi.  

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