Bersani e l’orribile frase sui cimiteri: era un’iperbole che confermo assolutamente

venerdì 5 giugno 14:26 - di Adele Sirocchi

Pierluigi Bersani conferma la battuta infelice sui cimiteri. Scrive su Twitter che era solo un’iperbole. Colpa di Salvini, afferma, che da ex ministro degli Interni si è esposto a un giudizio del genere.

La frase di Bersani

Che cos’è accaduto?  Martedì sera, ospite di Cartabianca su Rai3, Pier Luigi Bersani parlando della manifestazione con Salvini, Meloni e Tajani a Roma il 2 giugno, detto: «Viene il dubbio che se avessero governato loro non sarebbero bastati i cimiteri». Una frase non solo poco elegante ma anche sciocca visto che ancora ogni giorno la Protezione civile fa il triste conto dei morti causati dal virus. Una frase, tra l’altro, che ha suscitato la dura reazione dei leader del centrodestra.

La reazione di Salvini e Meloni

Salvini: «Dichiarazioni disgustose, a me sembra un cretino, scherza con 30mila morti? Qui c’è gente che non sta bene…». Meloni: «L’odio ideologico della sinistra non si ferma nemmeno davanti ai morti». A loro si è aggiunto il leghista Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato: «Non c’è limite al peggio, non c’è la limite alla decenza e alla vergogna».

Critiche cui Bersani ha appunto risposto via Twitter, confermando tutto. “Chiaro che ho usato un’iperbole. Ma un ex ministro dell’interno che ridicolizza mascherine e distanziamento dopo che a pochi giorni dalla prima zona rossa chiedeva di aprire tutto si espone a un giudizio che, ripeto, per iperbole, confermo assolutamente”.

L’editoriale di Sallusti

Il direttore del Giornale Alessandro Sallusti ha dedicato all’uscita di Bersani il suo editoriale. “Non so se in vino veritas – esordisce -, ma Bersani ha gettato la maschera del moderato di buon senso che ama indossare nelle sue apparizioni televisive e lo ha detto con chiarezza: per lui chi non è di sinistra è un assassino, quantomeno un incapace”. Eppure Bersani sembra aver dimenticato un piccolissimo dettaglio, perché quando il diretto interessato “ebbe un serio problema di salute tanto da essere ricoverato in rianimazione, titolammo a tutta pagina, con lo stupore dei nostri lettori, ‘Forza Bersani’, che non è esattamente uno slogan criminale”. “Non sappiamo – prosegue Sallusti – se il medico che gli salvò la vita fosse di sinistra o di destra, sappiamo che i medici si dividono in bravi e non bravi – come i politici e i giornalisti in onesti e disonesti – e che solo da queste percentuali dipende l’affollamento dei cimiteri e la verità”.

 

Commenti

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  • claudio 5 giugno 2020

    Bersani parla di cimiteri che non serebbero stati sufficienti col centro-destra al governo? Perchè con loro è stato sufficiente il cimitero di Bergamo? Le bare portate via dai camion militari Bersani non le ha viste perche’ brillo evidentemente. E poi parla lui con il suo amico MINISTRO DELLA SALUTE Speranza che confezionava lo spot con Mirabella che diceva “Non è affatto facile prendere il virus…”. Iperbole per iperbole allora Speranza e’ un Assassino!

  • aldo 5 giugno 2020

    Non voglio percorrere la strada dell’offesa, sopratutto con un essere umano che deve ogni giorno domandarsi perché Madre Natura sia stata così avara nel mettere nella sua scatola cranica pochissimi neuroni cerebrali……………..poveretto!!!!!!

  • fazio 5 giugno 2020

    Bersani ha la memoria corta quando a bergamo sfilavano i camion dell’esercito perchè il cimitero era pieno, a governare la città cera i sindaco Gori che non mi sembra sia di centrodestra.
    Il classico apre bocca per perdere fiato.

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