Ballare a distanza? Linus sbeffeggia le regole di Conte: “Serve John Travolta…”

mercoledì 10 giugno 10:49 - di Marta Lima

Ballare a distanza? Con il coronavirus sarà obbligatorio, non solo consigliabile, come finora era accaduto per chi si trovasse di fronte un soggetto dall’alito pesante. La Fase 3 prevede il distanziamento ballerino, a prescindere. “Ma che significa? Che senso ha? O si balla o non si balla… Mica possiamo fare come John Travolta quando mentre balla fa ruotare la giacca e fa il vuoto intorno a sè…”, scherza, con amarezza, un addetto ai lavori, il più famoso dj e conduttore italiano, Linus, su Radio Deejay.

L’ultima bizzarria delle regole di exit dal lockdown arriva sul fronte delle discoteche, secondo quanto concordato tra la Conferenza delle Regioni e il governo Conte, che venerdì firmerà il suo ennesimo Dpcm con nuove misure sulla scuola, sui viaggi all’estero e sulle precauzioni di tipo sanitario. Anche nel settore dei locali da ballo. Costretti a misurare la distanza tra i passettini di chi si scatena in pista.

L’ironia amara di Linus

Da lunedì si potrà andare al cinema e a teatro, partecipare a eventi e convegni, scommettere e giocare a bingo. E anche nelle discoteche, aperte solo se con spazi esterni, varrà il divieto di assembramento e  “si devono riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato e garantire almeno 1 metro tra gli utenti e almeno 2 metri tra chi accede alla pista da ballo, se possibile si devono organizzarepercorsi separati per l’entrata e l’uscita».  Altra curiosità: chi vorrà ballare da solo, come nel film di Bernardo Bertolucci, potrà farlo negli spazi esterni come giardini e terrazze.  “L’ennesima regola bizzarra tra le tante che abbiamo ascoltato durante il lockdown – ha aggiunto Linus, con accanto a sè Nicola Savino – bisognerebe raccoglierle in un libretto comico…”.

Distanziamento anche per i concerti classici

In caso di concerti all’aperto di musica classica, il direttore d’orchestra deve essere distante almeno due metri dalla prima fila. Per gli strumenti a fiato distanza interpersonale minima di un metro e mezzo. Per gli ottoni ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante. I componenti del coro dovranno mantenere una distanza laterale di almeno un metro e almeno due metri tra le eventuali file.

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