Un Travaglio per tutte le stagioni: ieri disintegrava il Pd sullo scandalo procure. Oggi su Bonafede…(video)

lunedì 18 maggio 13:44 - di Lara Rastellino
ravaglio in un video dalla pagina Facebook Italia Mattanza
Sono lontani i tempi di un Marco Travaglio in grande forma, all’apice della sua stizza e della sua ferocia, quando disintegrava il Pd, Lotti e Zingaretti di fronte a Myrta Merlino alla conduzione de “L’aria che tira” che parlava di “arrampicate e specchi!”. Era la puntata del 18 giugno 2019, di cui riproponiamo in basso un estratto video.

Quando Travaglio disintegrava il Pd sullo scandalo delle Procure

Nel suo intervento al fulmicotone, il direttore del Fatto Quotidiano dichiarava senza peli sulla lingua: «Questo scandalo (delle Procure ndr) lo hanno originato due parlamentari del Pd che si chiamano Ferri e Lotti. Che andavano a parlare con un capo corrente, Palamara, e con dei membri del Csm, di chi dovesse diventare il procuratore di Roma. Di Perugia. Di Firenze. Di Torino, ecc. ecc. L’aggravante ulteriore è che uno dei due, e cioè Lotti, era indagato dalla Procura di Roma. Dunque “impicciandosi” del nuovo procuratore di Roma contribuiva a scegliere il proprio accusatore. È stato Cascini a parlare di nuova Pd2. Ma se esiste una nuova Pd2, questa è targata Pd. E non c’è niente da fare. E la nuova Pd2. È per questo che bisognerebbe ripulire e rinnovare il partito». Poi, non ancora pago, da altre tribune tv rilanciava: «Il Pd crede che il rinnovamento sia cambiare segretario ogni due anni, nel frattempo gli elettori fuggono verso altri lidi. La sinistra non fa la sinistra».

«Gli iscritti del Pd meriterebbero dei vertici diversi»

Aggiungendo peraltro, sempre alla Merlino: «Gli iscritti del Pd meriterebbero dei vertici diversi». L’assist contro Zingaretti al palo se l’è auto servito. E infatti Travaglio aggiunge: «Mi aspettavo una reazione, sia da parte dei vertici della magistratura. Sia da parte del Partito democratico. Per vedere come reagiscono quando scoprono questi fatti, che non sono delittuosi, ma sono politicamente scandalosi». La conduttrice prende la palla e la rilancia a centro campo domandando a Travaglio: «Ti aspettavi una reazione più forte da parte di Zingaretti»? E l’intervistato dal suo collegamento con lo studio ribatte: «Mi aspettavo una reazione. E invece non ho visto niente». Quindi Travaglio incalza: «Io mi domando: i dem hanno un partito tradizionale. Con le sue sedi, i suoi organi, i suoi regolamenti, il suo statuto, i suoi dirigenti, ha un collegio di probi viri? Anche le bocciofile hanno un collegio di probi viri a cui vengono deferiti tutti coloro che sono sospettati aver violato il codice etico. Bene, se c’è un codice etico, e spero che il Pd ce l’abbia: su Internet risulterebbe. Se c’è un collegio di probi viri: e su Internet risulta. Bene chi viola i regolamenti etici deve finire davanti ai probi viri a cui spetta il compito di decidere se puoi stare in questo partito, o se devi essere cacciato a pedate…Non balbettii e pigolii nella speranza che uno si auto-sospenda per evitare di parlare»… E qualche mese dopo, sempre contro il Pd Travaglio criticando i membri dem asseriva: sono rientrati al governo dalla finestra per merito di Salvini e si comportano come i “padroni del vapore”.

La posizione di Travaglio sullo scontro tra il pm Di Matteo e il ministro Bonafede

Oggi invece? Qual è la posizione di Marco Travaglio su giustizia e politica? Semplice: come dimostra lui stesso in un editoriale recente sul Fatto quotidiano del 5 maggio, il direttore rivisita (“a suo modo”?) la polemica tra il pm antmafia Nino Di Matteo e il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dopo le dichiarazioni del magistrato nella trasmissione Non è l’Arena su La7 condotta da Massimo Giletti. Come noto, il magistrato in diretta tv ha raccontato la sua versione della mancata nomina a capo del Dap a metà giugno 2018.  E Travaglio a riguardo scrive, e si schiera tra le righe, al fianco del ministro grillino. Come? Spiegando semplicemente che la lite tra i due sarebbe nata da «un equivoco tra due persone in buona fede». Davvero pensa che possa bastare?
Estratto da L’aria che tira 18/06/2019 postato dalla pagina Facebook Italia Mattanza

Un grandissimo Marco Travaglio disintegra il Pd,Lotti e Zingaretti di fronte a Myrta Merlino che parla di "arrampicate e specchi!"Estratto da L'aria che tira 18/06/2019

Pubblicato da Italia Mattanza su Lunedì 18 maggio 2020

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