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“Toghe rotte”, il giudice Cisterna: «Se da Palamara chiamata in correità, sarà bagno di sangue»

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  1. Giuseppe D'Anna ha detto:

    Ora, alla luce di quanto apprendo, considerato che ho citato una delle banche regine, cioè COMIT e grazie a non so quale santo in paradiso gli è stato concesso la grazia, Ora, dico dovrei riprendere a lottare per far condannare una banca che si comportava da usaraia, anzi, era l’esecutrice di un malaffare su ordine di un potente.
    Mi piacerebbe avere un commento, e se necessario racconto anche il nesso, chiaramente ad un avvocato o uno studio di avvocati senza paura delle forze occulte tipo massoneria e o altre…

  2. Giampaolo Mercanzin ha detto:

    Molto semplice: un tempo quando si “assumeva” un carabiniere, si indagava su SETTE generazioni, per capire se era onesto.
    I magistrati fanno un concorso, magari con commissioni “amiche” sono queste che vanno cambiate. Un giudice o un sostituto procuratore, non può essere assunto in base al puro concorso!

  3. Antonino Arconte ha detto:

    Vergogna che denuncio da quasi trent’anni questa delle toghe sporche. Il fatto che stia venendo a galla il marcio di questa ex Italia è positivo. Vuol dire che c’è ancora chi è un giudice vero, non un corrotto delle bande Bassotti.

  4. Giacomo Marvulli ha detto:

    Questi personaggi e tutti quelli come loro sguazzino pure nelle loro porcherie ma per amor del cielo SMETTIAMO DI DISTURBARE E SPORCARE IL GRECO ANTICO! – poli” (posposto ad un nome reggente) vuol dire semplicemente “città”; quindi “tangentopoli” = “città delle tangenti”, e va benissimo (la parte dequalificante è la prima). Che viene a dire “magistratopoli”? “La città dei magistrati”? Toh, anche il computer si risente e me lo segna come un errore, in rosso!

  5. Vincenzo Concialdi ha detto:

    Basterebbe Arezzo alla gloria d’Italia.
    Basterebbe il mercato natalizio di Piazza S.Jacopo Piazza Risorgimento per capire a che livello istituzionale è arrivata la corruzione in Italia.

  6. Giovanni ha detto:

    LO disse COSSIGA CHE Palamara assomigliava a un TONNO e che non capiva niente di diritto,avessero sentito il Presidente Cossiga oggi non ci troveremmo in questa situazione gravissima con la magistratura…

  7. Claudio ha detto:

    Dico solo, che sarebbe ora di processarli tutti, coloro che risultassero coinvolti. L’ immagine dell’ onorevole Forlani la ricordiamo tutti. E’ ora di separare veramente le carriere, i poteri ecc. Come in altri paesi civili come noi. “oppure noi non siamo civili!”.

  8. Eugenio Alipede ha detto:

    Non tutto il male vien per nuocere. Pio’ darsi che gli italiani finalmente aprano gli occhi!

  9. roberto gaudina ha detto:

    Solo due parole. Quanto sta succedendo mi fa paura! Nella mia modestia di ex funzionario dello Stato mai avrei immaginato si potesse arrivare a tanto. Chi di dovere faccia luce su questi sconcertanti avvenimenti che mortificano la nostra fiducia nelle istituzioni. Cose di questo genere NON possono avvenire in una nazione democratica.

  10. Francesco C. ha detto:

    Tonaca Nera e animo triste fregano il mondo in nome di chi sia !!!! Mah di cosa ci meravigliamo ? Conoscete qualche moglie o figlio oppure nipote e parente di Magistrato iscritto nelle liste di Collocamento ? Oppure disoccupato ? In cerca di lavoro partendo da Carriere basse Iniziali ? Nessuno !!! Figli di Generali dei CC o GDF e PS. Nessuno. Deve andare male male ci pensa Mamma RAI e le aziende di Stato e l e Partecipate.Poi tutto il filo conduttore.In passato ho ricevuto Riconoscimenti Istituzionali , ho non sono più tanto Orgoglioso.

di Francesca De Ambra - 27 Maggio 2020

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