“Stiamo riempiendo di soldi gli italiani”: la faccia tosta di Tridico (Inps)

domenica 24 maggio 17:45 - di Marta Lima

Incredibile ma vero, dopo la querelle sui morti con la Protezione civile, i disastri sull’erogazione dei sussidi alle partite Iva e agli autonomi e con il caos della Cig ancora in corso, il presidente dell’Inps si vanta dei risultati ottenuti. E utilizza frasi gravissime, in una fase in cui centinaia di migliaia di italiani attendono ancora, da tre mesi, il loro legittimo sostegno al reddito.

“Abbiamo riempito gli italiani di soldi”

“Se a gennaio qualcuno mi avesse detto che oggi avremmo gestito 26 miliardi di euro (oltre ai 10 del decreto Cura
Italia), riuscendo a coprire 18 milioni di persone (e 11 milioni di persone nel decreto Cura Italia), io lo avrei scambiato per un matto. Invece è esattamente quello che stiamo facendo”. A dirlo in un’intervista a Tpi è il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Secondo lui, “l’Inps sta riempiendo gli italiani di soldi”.

Una bella faccia tosta, quella di Tridico, nominato dai grillini a quella carica. “Ci sono state delle polemiche, e mi dispiace. Adesso abbiamo dalle regioni tutte le domande”. “Ma -aggiunge- bisogna anche capire il contesto. Anche le regioni si sono trovate di fronte una valanga di domande”. “Un fiume senza precedenti, la crisi più grande della nostra storia. Ci sono quattro filtri, adesso sappiamo come semplificare. E abbiamo anche deciso, nel decreto rilancio, che ci sarà l’anticipo della cassa integrazione del 40 per cento dato su domanda, entro 15 giorni” evidenzia ancora Tridico.

I numeri, poi, sono tutti da verificare. Per quanto riguarda i cittadini rimasti senza aiuto, Tridico sottolinea che “su 7,5 milioni di potenziali percettori, noi abbiamo già pagato, tra conguagli e pagamenti diretti, casse integrazioni a 5 milioni di cittadini”. “Ma le attese sono finite e -assicura- copriremo in breve tutti coloro che hanno diritto”-

Polemiche sulle frasi di Tridico

“Le dichiarazioni del presidente dell’Inps, rilasciate stamani alla stampa, suonano come una beffa per tanti cittadini e per le loro famiglie: altro che ‘italiani riempiti di soldi’, lo sa, Tridico, che sono tantissimi i connazionali che ancora non hanno percepito alcun tipo di sussidio?”. A sottolinearlo è il senatore della Lega William De Vecchis, vicepresidente della commissione Lavoro a Palazzo Madama.

De Vecchis evidenzia che “Tridico ripete la lezioncina che ha provato a farci anche la settimana scorsa durante la sua audizione in Senato: numeri a caso che vorrebbero essere la conferma della ‘potenza di fuoco’ di un governo in grande ritardo e che invece suonano come una giustificazione ad errori e inadempienze”.

L’attacco all’Inps di Forza Italia

“Secondo il marziano Tridico l’Inps ‘sta riempiendo gli italiani di soldi’. Affermazioni che suonano come una
presa in giro per i milioni di italiani, lavoratori e professionisti, che ancora aspettano bonus e cassa integrazione. Contare fino a 10 prima di parlare e dire sciocchezze”. Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Commenti

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  • bruno zeminiani 13 giugno 2020

    Vedremo entro l’anno se questo è il governo che sta facendo sul serio in relazione ad una sana redistribuzione della ricchezza proveniente dall’
    Europa

  • Gerardo 12 giugno 2020

    Solo gran cazzate sto aspettando ancora la cassa integrazione di aprile e maggio

  • Lorenzo 10 giugno 2020

    Questo individuo è un genio; ha abolito la burocrazia. HA CHIUSO TUTTI GLI UFFICI INPS !

  • Massimo 27 maggio 2020

    Ma di quale soldi sta parlando che ancora ad oggi dal 16 marzo non c’è una lira visto che siamo nell’Euro, solo chiacchiere ma di fatti nulla…

  • Nadia 27 maggio 2020

    Ma come osano dire questo!! Loro che non si degnano neanche di abbassarsi il loro stipendio!! Loro non hanno problemi di “sopravvivenza” noi popolo si. L Italia è derisa da tutto il mondo… fate schifo!!! E poi osate dire che volete il bene dell Italia… vergogna!!!!! Io so tre mesi che aspetto i miei soldi di diritto (essendo che lavoro e so andata in cassa integrazione).. tutti abbiamo da pagare… quindi le tasche li riempite a noi… o vi fregati i nostri soldi x fare le ville e le vacanze ???

  • ermelinda macaluso 25 maggio 2020

    Vergogna. unico commento da fare. E per la prima volta nella mia vita aspetto le elezioni

  • biagio 25 maggio 2020

    Tridico l’Inps ‘sta riempiendo gli italiani di soldi’.
    In parte l’affermazione è vera !
    Doveva spiegare quali italiani, sicuramente: disonesti (opportunisti e truffatori), evasori e furbetti.
    Non certamente i lavoratori, quelli veri, oggi in cassa integrazione, ai quali in primis gli è stato ridotto lo stipendio e secundis non hanno ricevuto ancora l’indennita di cassa integrazione.
    Per quanto sopra, l’imbecille di turno il sig. Tridico (degno esponente dei 5S), se fosse stato zitto per la seconda volta, in queste settimane, avrebbe evitato la seconda figura di merda.

  • Pino 25 maggio 2020

    Manca nella contrattualistica nei confronti dei vertici massimi nominati dallo stato il meccanismo di tutela al paese. DEVE sere inserito il diritto di licenziamento senza alcuna rivalsa e la corresponsione degli incentivi da produttività connessi a risultati di economie razionalizzazione-informatizzazione-smobilizzo personale inutile insieme alla cancellazione della normativa sovrabbondante per tutti gli enti della catena dei controlli ed autorizzazioni vincolanti a priori prodotta e proposta dagli stessi.

  • Antonio Bonifacio 24 maggio 2020

    A proposito delle parole del marziano Tridico
    Mia moglie sta aspettando la liquidazione dovuta da diversi mesi, dopo aver presentato la domanda regolarmente circa 18 mesi fa alla cessazione dal servizio e dopo acer atteso Lei e le sue colleghe l’erogazione della pensione PER SETTE MESI..
    Ninostante le visite periodiche all’Inpsm ,finchè ciò è stato possibile, le innumerevoli telefonate che si concludono con “faremo un sollecito” e addirittura un appuntameto telefonico strappato quasi a forza, FISSATO E DISATTESO DALL’INPS, che non si è degnata neanche di comunicare un qualche impedimento, e di scusarsi per aver inchiiodato una persona a casa, tutto tace
    Si è trattati come cretini che non hanno possibilità di far valere i propri dirittl se non in via giudiziale, Tanto varrebbe cedere il credito al miglior offerente.
    Io soltanto quattro anni ha ho avuto tutto nei tempi fissati con cronometrica puntualità
    E’ uno sfogo naturalmente , se questo è uno stato di diritto…

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