Sondaggio, partiti di centrodestra in volo: Lega +4 sul Pd, FdI in continua ascesa. Calenda supera Renzi

venerdì 29 maggio 15:37 - di Prisca Righetti
sondaggio sulle indicazioni di voto degli italiani foto Ansa

Secondo il sondaggio Index Research realizzato per Piazzapulita e presentato ieri in tv,  il consenso e la fiducia nel governo sono in calo. Di contro, naturalmente, guadagnano posizioni i partiti di centrodestra. La diaspora delle formazioni di sinistra si attesta su posizioni che, sommate, mettono insieme il 3,5% delle indicazioni di voto. L’unica novità è quella rappresentata da Carlo Calenda che, con il suo movimento Azione, supera Italia Viva e mortifica Matteo Renzi.

Il sondaggio Index Research realizzato per Piazzapulita: ecco i numeri

Carroccio sempre primo con 4 punti di distacco sul Partito democratico. E se la Lega si dimostra sostanzialmente stabile, Fratelli d’Italia è sempre in continua ascesa, costantemente in crescita anche questa settimana. Il Movimento 5 Stelle, invece, sempre in fase critica, rosicchia appena lo 0,1%, tornando almeno a mettere il segno +, perso da molto, davanti ai numeri della rilevazione periodica. Positiva anche la performance di Forza Italia, che risale a sua volta rispetto l’ultima indagine. Mentre le formazioni di sinistra, che unite racimolano un 3,5%, perdendo dunque lo 0,1 in una settimana, fanno sempre da fanalino di coda: trend in calo per tutti, tranne che per Calenda che con il suo 2,9 registrato da Azione sorpassa e umilia Renzi e Italia Viva fermi allo 2,5%. Vediamo allora, nel dettaglio, i risultati delle ultime rilevazioni Index Research per Piazzapulita, che fotografano crescita, sorpassi e calo dei partiti dell’arco parlamentare nell’ultima settimana.

La Lega prima a +4 sul Pd, FdI sempre in crescita sale al 14,5%

Dunque, entrando più nel dettaglio nelle intenzioni di voto degli italiani, la Lega di Matteo Salvini resta primo partito al 25,4% (-0,1). Segue il Pd di Nicola Zingaretti al 21,2% (che registra una flessione pari a -0,3). La compagine pentastellata guidata dal reggente Vito Crimi si presenta in terza posizione, con il 15,5% (+0,1). Mentre FdI di Giorgia Meloni sale al 14,5%, forte di un ulteriore +0,3 acquisito negli ultimi sette giorni. Positivi anche i risultati prodotti da Forza Italia di Silvio Berlusconi al 6,9% (+0,1). Novità per Azione di Carlo Calenda che, con il suo 2,9% (e dunque forte di un +0,3) supera a sinistra Italia Viva al 2,5% (calo di -0,5) e mortifica il competitor progressista Matteo Renzi.

La fiducia nei leader: Meloni seconda col 35% delle preferenze

Infine, come riferisce Il Giornale sul suo sito, «al 2,1% c’è +Europa di Emma Bonino. Mentre al 2% tondo-tondo i Verdi. Tutti gli altri partiti rappresentano il 2,4% dell’elettorato. Infine, la percentuale degli indecisi e di chi dice che non andrà a votare è purtroppo molto alta: 41% del campione rappresentativo della popolazione elettorale italiana». Mentre, scrive sempre il quotidiano diretto da Sallusti, «per quanto concerne la fiducia nei leader politici, in cima alla graduatoria con il 40% il premier Giuseppe Conte. Seguito al 35% da Giorgia Meloni, e al 29% da Matteo Salvini. Al 23% Zingaretti, al 19% Calenda (altro exploit dell’ex Pd), al 16% Berlusconi, al 15% Luigi Di Maio e al 10%, fanalino di coda, Matteo Renzi»…

Commenti

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  • GIUSEPPE MOSCHETTO 31 maggio 2020

    MATTO RENZI, SI PRESENTI CON UN’ALTRA BELLANOVA E LO 0,1% SARA’ GARANTITO!!!

  • Silvia Toresi 30 maggio 2020

    Speriamo che il centrodestra continui a crescere e il centrosinistra a calare!!!!! Per salvare l’Italia!!!!! Alla faccia dell’Europa!!!!

  • Cervohold 30 maggio 2020

    Per questo il PD e M5 stalle trovano qualunque scusa per comperare voti facendo regolarizzazioni ed assunzioni nelle P. A. a tutti i livelli, dalla scuola all’università, dai controllori agli extracomunitari e spendono gran parte delle magre risorse disponibili in elargizioni elettorali;
    Per le imprese e la ripresa solo briciole e a debito, persino le Banche non credono nelle garanzie dello Stato, perchè sanno che sarà impossbile l’escussione dei crediti per eventuali fallimenti…………..lo Stato ladrone non paga mai al massimo incassa tasse e balzelli con dilazione.

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