Scuola, l’ultima figuraccia del governo: bocciato l’ultimo giorno per i “saluti”

martedì 26 Maggio 16:59 - di Marta Lima

Ultima figuraccia del governo sul fronte della scuola. Un calvario, questi mesi di didattica a distanza, e non solo per le innumerevoli gaffe della ministra Azzolina. Stavolta ci si è messa anche la sua viceministra Anna Ascani (nella foto), con una sua bizzarra proposta. Una proposta targata Pd, che era stata caldeggiata anche da alcuni sindaci, come quello di Firenze, Dario Nardella, che addirittura aveva teorizzato come fosse giusto per gli insegnanti prendersi dei rischi, “perché sono pagati”.

No alla proposta della viceministra Ascani

Il comitato degli esperti ha detto no al saluto nell’ultimo giorno di scuola per i bambini e i ragazzi che hanno finito un ciclo scolastico, cioè quinta elementare e terza media. La proposta era partita dalla Ascani e da alcuni gruppi di genitori.

Il Cts vieta ancora il ritorno a scuola

Il Cts ha intanto deliberato negativamente sulla possibilità di riaprire le scuole per l’ultimo giorno dell’anno scolastico. Il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, avrebbe spiegato che ieri pomeriggio tutti i componenti del Comitato hanno deliberato negativamente sulla possibilità di trascorrere l’ultimo giorno dell’anno scolastico in classe.ù Un’altra gaffe del governo, che aveva annunciato un piano già elaborato.

Non c’è un piano sanitario pronto

Le misure sanitarie per il rientro in classe non sono pronte. Le indicazioni annunciate a mezzo stampa che sarebbero arrivate ieri sul tavolo del Miur e che oggi avrebbero dovuto essere discusse con i sindacati “non esistono. Il Comitato non ha ancora prodotto nessun documento” che dia indicazioni su distanze, mascherine, mense, trasporti da passare in seconda battuta alla commissione guidata da Patrizio Bianchi. Ad informare l’Adnkronos è Annamaria Santoro, responsabile del Dipartimento contrattazione Flc Cgil nazionale che questa mattina ha presenziato con il segretario generale Francesco Sinopoli, all’incontro tra sigle sindacali, Miur e Comitato tecnico scientifico. La Santoro ha aggiunto: “La smentita è stata data ai sindacati direttamente dal coordinatore del Comitato Agostino Miozzo e per il Miur da Giovanna Boda capo dipartimento ministero Istruzione”.

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