Scuola, la Azzolina ne spara una dietro l’altra. Raffica di polemiche: «Vali meno di zero»

lunedì 4 maggio 9:47 - di Franco Bianchini
Azzolina

«L’idea delle classi alterne per la scuola a settembre è un’ipotesi che riguarda i ragazzi più grandi, una fascia di età che non metterebbe in difficoltà le famiglie». Subito fa marcia indietro, Lucia Azzolina. «Hanno fatto discutere alcune mie proposte per la riapertura di cui ho parlato in tv. Non sono decisioni già prese o imposte. Sono elementi di dibattito», ha specificato la ministra più contestata d’Italia. E per dire qualcosa, finisce (come al solito) di non dire pressoché niente: «Stiamo immaginando soluzioni flessibili. Soluzione che si dovranno necessariamente adattare alle varie fasce d’età degli studenti e alle strutture scolastiche».

La retromarcia della Azzolina tra fantasia e caos

Quindi, il futuro è un’ipotesi, come cantava Enrico Ruggeri. Le «forme di didattica mista, metà in classe e metà a distanza» sono un misto di sogno e fantasia prodotto dalla ingegnosa mente della Azzolina. Siamo a maggio e non si sa ancora nulla, nemmeno quante scuole siano state oggetto di disinfestazione.

Bucalo (FdI): «Le famiglie devono avere risposte certe»

Ma l’eco delle sue parole non si è spenta. La ministra è al centro di polemiche durissime. Troppe le domande che ancora oggi sono senza risposta. Come faranno le famiglie a far conciliare scuola-lavoro, con scuola-casa dei propri figli, a maggior ragione se minorenni?». Lo chiede Carmela Ella Bucalo, deputato di Fratelli d’Italia.

Gasparri: «È una persona inadeguata e irrilevante»

«Non bisogna preoccuparsi delle dichiarazioni della Azzolina, sedicente Ministro dell’Istruzione», dice Maurizio Gasparri. «È una persona inadeguata e irrilevante. Tutto ciò che dice non conta nulla. In Parlamento faremo coriandoli delle sue sciocchezze. Si dimetta. È una imitazione delle imitazioni della Guzzanti. Non l’abbiamo mai considerata un ministro. Ciò che dice non vale nulla. La sbugiarderemo ogni volta che apparirà in pubblico».

Forte la richiesta di dimissioni della Azzolina

«Le parole del ministro Azzolina rivelano un’approssimazione francamente inaccettabile», afferma Mariastella Gelmini. «Innanzitutto un problema di metodo: il ministro dell’Istruzione dovrebbe fare certi annunci solo in Parlamento, non utilizzando studi televisivi. Il governo dovrebbe dare prospettive e certezze alle famiglie e ai giovani. Invece continua a produrre solo caos».  «Ministro Azzolina: si dimetta. Sta rovinando milioni di bambini e ragazzi, con le sue idee bislacche sulla didattica», scrive su facebook il deputato della Lega, Paolo Tiramani.

Commenti

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  • Luigi di lucca 7 maggio 2020

    Come si fa a svolere tre/quattro concorsi in periodo covid 19, quando lei stessa dice che in questo periodo non si riesce ad aggiornare le graduatorie e trasfirmarle in provinciali. ( le graduatorie si aggiornano oneline)

  • Ferdinando Ferreri 5 maggio 2020

    Siamo passati dalla padella alla brace.
    Dal Ministro Fioramonti ,5 stelle, con le sue idee bislacche di istituire tasse sulle bibite e merendine per trovare i soldi da utilizzare per la ristrutturazione delle scuole, alla Ministra maestrina Azzolina, che chiude le scuole fino a settembre, fa pubblicare un concorso “truffa” con le procedure ordinarie, da svolgere nel mese di luglio, ove fa partecipare docenti precari con oltre tre anni di servizio insieme ad aspiranti docenti, che non hanno mai insegnato, assegnando in tutto la meta’ dei posti disponibili in organico, 24 mila posti, che solo gli stessi docenti precari, con il loro servizio prestato, hanno concorso alla formazione del relativo organico di 50 mila osti in organico posti. Mentre la ^ commissione del Senato sono in discussione emendamenti per trasformare il bando di concorso in concorso straordinario per soli titoli, riservato ai docenti precari con tre anni di servizio ed aumentando i posti disponibili a 40 mila , per permettere la loro riassunzione entro settembre, per garantire la continuità’ didattica degli allievi, sospesa per l’epidemia del Covid 19 dalla stessa Azzolina. Al riguardo anche il Ministro dandone 5 Stelle ha dichiarato contrariamente al Ministro Azzolina, “basta a concorsi con prove selettive a penna”,

  • ADRIANO AGOSTINI 5 maggio 2020

    Colti sul fatto questi del governo non fanno che annunciare; “ci stiamo lavorando”, “dobbiamo prevedere qualcosa…”, La prossima settimana nel CDM….” “ci stiamo pensando…” Ma se non sapete che pesci prendere andatevene o chiedete a Mattarella un governo tecnico: così rovinate solo l’Italia. mi meraviglio comunque del silenzio assordante di Mattarella. Mi sa che anche lui non sa che pesci prendere.

  • Salvo Testa 4 maggio 2020

    Per usare un eufemismo direi che il ministro cambia idea continuamente.Io chiedo dignità per tutti gli insegnanti che in questo momento così difficile e da anni, stanno sostenendo la scuola Italiana.
    I docenti che lavorano sul sostegno non sono figli di un Dio minore.
    🔥#AnDDL
    📌#Stabilizzazione
    📌#G36
    📌#titolieservizio

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