Salvini ricordi ai suoi che dall’altra parte ci sono comunisti, non fascisti

giovedì 7 maggio 12:55 - di Francesco Storace
Salvini fascisti

Poi Salvini non si lamenti dei sondaggi: perché sono certi suoi deputati a tirarlo giù con esibizioni sballate alla Camera.

Sacrosanta la protesta di oggi contro i metodi del governo Conte. Le multe ai commercianti. Gli arresti domiciliari ai cittadini. Le attività produttive ancora bloccate. Ma di grazia, che c’entra il fascismo? La resistenza? Ma state fuori di testa?

Salvini, dillo ai tuoi che quelli non sono fascisti…

Il leader della Lega guardi attentamente il video qui sotto, è di oggi, viene dalla Camera dei Deputati e ci sono alcuni suoi deputati che straparlano di fascismo per l’autocertificazione che viene imposta ai cittadini. Diciamo che il fascismo realizzò  cose ben più grandi che un pezzo di carta da compilare. Questa semmai è la triste pagine di un governo che si è aggrappato alla burocrazia. L’ossessione del controllo si chiama comunismo. Non abbiate paura delle parole, diglielo tu Matteo.

Le contravvenzioni ignobili ai commercianti di Milano hanno la firma di un governo rosso, composto da quattro sinistre, una delle quali governò con la Lega per un anno. Erano fascisti o comunisti Conte e soci? E vuoi paragonare questo premier al Duce? Ma per favore, neanche un calzino bucato, solo prepotenza e nessuna visione per il futuro dell’Italia.

I deputati della Lega si sono beccati pure le ingiurie di Fiano, che vuole per sé il campo della resistenza…. Perché non ci sono andati quei deputati il 25 aprile a fare gli antifascisti? Perché rischiavano di prenderle dai comunisti. È già accaduto in passato.

Amareggiano queste immagini e nessuno ne farà un caso. Ma se anche la Lega cade nella guerra delle parole che è specialità della sinistra, vuol dire che i deputati di Salvini sono precipitati nella paura da sondaggio, da media, da fine di un sogno.

In guerra si combatte e contano più le parole tue che quelle dell’avversario. A meno che il nuovo avversario non sia più a sinistra, maledetti sondaggi… falli ragionare, Salvini, e ripetiamo insieme: comunisti, non fascisti.

Senza parole. Salvini, spiegagli la differenza…

Pubblicato da Francesco Storace su Giovedì 7 maggio 2020

Commenti

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  • Ben Frank 9 maggio 2020

    Salvini e tanti leghisti hanno le idee piuttosto confuse, per quanto concerne i fenomeni storici… e si che Salvini era iscritto, niente di più, alla facoltà di storia… quella di storia del Milan, forse. Ecco perché tanta gente vota ancora i komunisti (comunque si chiamino): se anche la pseudo opposizione gioca la carta resistenziale, allora meglio scegliere l’origiale, vi pare?

  • Luciano Zippi 7 maggio 2020

    È il gioco delle parole che ci ha massacrato da quando un AN (che ancora non esisteva) si dichiarò antifascista in un documento infame e vigliacco, preparato di nascosto nell’estate 1994.
    Da allora è stata una continua resa da cui sarà difficilissimo risalire

  • avv.alessandro ballicu 7 maggio 2020

    salvini avrebbe dovuto da subito gridare per lo strazio dell’art. 13 della costituzione violato da tutte le norme sul coronavirus da febbraio ad oggi, peraltro da lui stesso invocate inizialmente, salvo poi cambiare idea ( sondaggi?) e chiedre tardivamente di riaprire , senza manifestazioni, denunce o altre azioni efficaci

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