Sallusti: “Si indaghi Napolitano per altro tradimento. Per 10 anni ha indirizzato le azioni dei giudici” (video)

giovedì 28 maggio 11:27 - di Stefania Campitelli

“Giorgio Napolitano dovrebbe essere indagato per alto tradimento”. A dirlo, senza mezzi termini, è Alessandro SallustiQuarta Repubblica. Il riferimento è alle parole di fuoco  del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. L’ex pm ha detto infatti nel corso di una trasmissione che “andava  bene solo se attaccavo Berlusconi. Ma quando ho attaccato la sinistra mi hanno fatto fuori”. Parole pesanti sulla trattativa Stato-mafia. Soprattutto perché il primo cittadino di Napoli ha fatto il nome dell’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E dell’allora vicepresidente del Csm Nicola Mancino.

Sallusti: spero che i giudici indaghino Napolitano

“Questa è una notizia di reato. E’ alto tradimento”, dice il direttore del Giornale. “Spero che domani mattina dei funzionari vadano a casa di Napolitano, in qualunque condizione di salute si trovi. E gli notifichino un avviso di garanzia. In Italia abbiamo l’obbligatorietà dell’azione penale. Napolitano deve difendersi da questa accusa”. E ancora: “Per oltre 10 anni ha indirizzato le azioni della magistratura. Ce la siamo menata per 20 anni con la P2. Ma questa è P 20. Non può finire a tarallucci e vino. Non è accettabile”. La conclusione di Sallusti su Twitter è lapidaria. “Delle due l’una: o indagano De Magistris per calunnia o Napolitano per alto tradimento…”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • rino 29 maggio 2020

    Verissimo, Napolitano ha messo in atto un colpo di stato, ci ha consegnato in mano al commissario europeo Monti e in pratica ha distrutto la sovranità del popolo che non ha più potuto votare.
    Ma non è il solo, cose altrettanto gravi lo hanno fatto altri della stessa parte politica, svendendo le industrie italiane, prima di tutte l’Enel, prendendo i soldi dai nostri conti in banca, che non sono serviti a niente, perché si faceva il più grosso defici della storia italiana, accettando l’euro a 2000 lire mentre il marco che valeva 1200 lire veniva cambiato a 1 euro. Molta gente che si gode ricche prebende e che minaccia querele dovrebbe essere indagata e punita, se non per alto tradimento come forse meriterebbe, almeno per danno colposo per incapacità.

  • federico 29 maggio 2020

    Eh, Napolitano era al di sopra della magistratura… quello che non capirò mai è l’entusiasmo di Obama e Merkel per questo comunista doc che, se non vado errando, inneggiava ai carri armati del Patto di Varsavia che schiacciavano (in senso letterale) la rivolta dell’Ungheria. E non capirò mai perchè Berlusconi si è dato da fare per rieleggerlo

  • Giuseppe Costantini 29 maggio 2020

    Resto interdetto di fronte a certe notizie: se fosse vero quanto affermato, potremmo semplicemente dire che viviamo nella repubblica delle banane nella quale vengono ordite trame i cui ideatori non pagano.
    Sarebbe opportuno che, a questo punto, la magistratura facesse capolino per verificare certe affermazioni.
    Altrimenti dobbiamo constatare con amarezza che i piccoli cittadini pagano mentre ci sono personaggi che, considerati le loro azioni, non pagano.

  • remo balestra 28 maggio 2020

    dal 1945 in combutta col clero siamo stati e siamo tutt’ ora sotto una dittatura democratica. il compagno NAPOLITANO, stalinista e mafioso, grazie al popolo idiota ,illuso e plagiato dal credo comunista ha permesso questa vergogna .Questo bastardo di essere umano, che ancora oggi ruba ai cittadini onesti ,dovrebbe stare in galera.senza ricevere lui e la su genia, famiglia e cricca certi emolumenti, sangue e sudore di un popolo onesto, augurargli la morte sarebbe un complimento, ma tanto dolore fino alla fine dei suo giorni,

  • Sergio 28 maggio 2020

    Bisognerebbe indagare anche i giudici che l’hanno ascoltato.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica