“Riparti Piemonte”: la regione eroga soldi a fondo perduto per 37mila attività commerciali

sabato 2 maggio 18:37 - di Giovanni Trotta
piemonte cirio

Si chiama bonus Piemonte il contributo a fondo perduto che la Regione ha deciso di stanziare per la ripresa di attività per le quali il dpcm del governo ha previsto l’avvio oltre il 4 maggio. Lo ha annunciato il presidente del Piemonte, Alberto Cirio. Il provvedimento è parte del ddl “Riparti Piemonte”, il piano con cui la Regione ha intenzione di stanziare fondi regionali, nazionali ed europei per sostenere la ripresa economica del territorio. Il provvedimento riguarda i ristoranti, la ristorazione da asporto senza somministrazione, gelaterie, pasticcerie, bar, attività di catering, centri estetici, parrucchieri e barbieri, centri benessere con spa, sale da ballo e discoteche.

Per averlo basterà rispondere alla mail della regione Piemonte

L’ammontare del bonus per le diverse categorie produttive è di 2.500, eccezione fatta per la ristorazione senza somministrazione e centri benessere con spa per i quali il bonus sarà di 2.000 euro. La misura, pari a circa 88 mln di euro, sarà totalmente finanziata attraverso risorse regionali con la liquidità garantita da Finpiemonte. Per ottenere il contributo sarà sufficiente rispondere alla pec che verrà inviata alle singole attività dalla Regione.

Coperti praticamente tutti i settori

In particolare, le risorse per coprire il bonus che interessa complessivamente 37mila attività, saranno messe a disposizione interamente con fondi regionali ricavati dal bilancio dell’Ente. Finpiemonte fornirà l’anticipo di cassa perché entro breve tempo le risorse possano essere erogate. Per quanto riguarda le palestre e le attività è stata inserita nel ddl “Riparti Piemonte”, una misura da 4,5 mln di euro che sarà a bando. Infine è previsto un bonus da 1.000 per le attività Ncc.

All’interno del bonus Piemonte stanziato dalla Regione compresi anche i rifugi di montagna per i quali è previsto un contributo di 2mila euro. Sono inoltre previsti sconti sulla tassa per l’occupazione del suolo pubblico destinati ai dehor. Oltre ai servizi Ncc lo stanziamento di 1.000 euro è previsto anche per i taxisti operanti sul territorio piemontese che, tra l’altro, dovranno attrezzare le vetture con separatori di plexiglas.

Cirio: il ddl lunedì in giunta, martedì in consiglio

“Le parole d’ordine sono semplicità e immediatezza – ha spiegato il presidente Alberto Cirio illustrando la misura – e l’accordo che sottoscriviamo oggi con le associazioni di categoria vuole essere una risposta concreta a quelle aziende che sono state chiuse. I piemontesi chiedono la possibilità di lavorare e non vogliamo far sì che chi è in grado di lavorare in sicurezza possa farlo”.  Cirio ha, quindi, annunciato che il ddl lunedì la giunta approverà, martedì sarà in Consiglio regionale dove entrerà in azione un apposito gruppo di lavoro con l’obiettivo che sia approvato in via definitiva entro il 15 maggio.

Basta dichiarare di aver dovuto chiudere per il coronavirus

“Il bonus Piemonte da 88 milioni sarà accreditato immediatamente nei confronti degli esercenti e artigiani beneficiari, appena la norma entrerà in vigore”. Così il neo assessore regionale alla Semplificazione, Maurizio Marrone di Fratelli d’italia, che spiega il provvedimento. “A chi intende richiedere il bonus basterà inviare la domanda via Pec con l’autodichiarazione di aver dovuto chiudere l’attività per l’emergenza coronavirus. E con l’impegno a riaprire appena consentito. Niente banche, niente interessi, niente garanzie e zero rendicontazione. Finalmente un contributo davvero a fondo perduto, libero per la prima volta da lungaggini burocratiche e montagne di carta bollata”.

Salvini: ottime notizie dal Piemonte

“Ottime notizie dalla Regione Piemonte, che ha ufficializzato un piano da 800 milioni. Di cui 88 di contributi per taxi e ncc, ristoranti e agriturismi, ristorazione da asporto, gelaterie e pasticcerie, aziende di ristorazione ambulante, aziende di catering, bar, barbieri e parrucchieri, estetica, centri benessere e discoteche. Il governo chiacchiera, le nostre Regioni e i nostri Comuni fanno. Orgoglioso della Lega che, non a caso, in Piemonte ha la delega al commercio. Avanti così!”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini in una nota.

Commenti

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  • Elena F. 5 maggio 2020

    Perfetto, ma fate qualcosa anche per i bed&breakfast familiari. Siamo senza partita iva ma autorizzati dalla legge e SIAMO IN GINOCCHIO e nessuno, nessuno!, ne parla. Grazie

  • Lorenzo 5 maggio 2020

    va a finire che con quello che dichiarano nei redditi, questo sussidio sarà un terzo dell’intero 740

  • clara bocchino 3 maggio 2020

    Buongiorno ma per le bocciofile con ristorante , già tanto penalizzate, è previsto qualche aiuto anche per noi? oltre alla riapertura del 1 giugno. Grazie

  • GIANCARLA zaro 3 maggio 2020

    In questo articolo non sono citati i tatuatori…………..anche gli studi dei tatuatori sono stati chiusi obbligatoriamente dal 11.03.2020. Come possono fare per accedere al bonus anche loro?

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