Necrologio per i morti della Rsi. L’ira dei partigiani e del giornale grillino

venerdì 1 maggio 12:35 - di Redazione

“Risorgeranno”. Il necrologio pubblicato qualche giorno fa sull’Eco di Bergamo da un “repubblichino”, in onore dei morti fascisti, poco dopo il 25 aprile, aveva fatto molto discutere. Repubblica si era gettata a pesce sulla polemica contestando la libertà di ricordare i 43 militari della Rsi caduti, quelli della Legione d’assalto “M” Tagliamento – una delle ultime unità della Repubblica di Salò ad arrendersi ai partigiani.

I partigiani li massacrarono, senza pietà,  nel 1945, a Rovetta, in Val Seriana. Quel necrologio sull’Eco di Bergamo aveva solo l’obiettivo di ricordare anche loro, ma ha finito per essere motivo di polemica contro il giornale bergamasco di proprietà della Curia vescovi.

Tra i più critici, anche La Notizia, quotidiano on line di matrice politica grillina. Che si è sentito in dovere di riprendere le accuse dei partigiani, offesi dal necrologio in ricordo delle loro vittime.

“Sono lontani i giorni in cui perfino il Papa ringraziava L’Eco di Bergamo che, in tempi di pandemia e in una delle aree maggiormente martoriate, si complimentava per i necrologi. Già perché ieri nelle numerose pagine dedicate a chi non ce l’ha fatta, è stato pubblicato un inquietante annuncio, probabilmente per una svista, in cui si elencano i nomi di 43 militari della Repubblica sociale italiana di Salò. Una lunga colonnina, incredibilmente intitolata “Risorgeranno”….”. La Notizia poi si schiera con i partigiani, parlando di “ingombrante” pubblicazione. E dando spazio alle critiche.

“In prima fila le associazioni antifasciste, in primis l’Associazione nazionale partigiani italiani, che hanno denunciato l’increscioso incidente. “È grave e inaccettabile che dei militari fascisti vengano ricordati su un quotidiano con un annuncio che inizia con la parola risorgeranno, spiega indignato il presidente provinciale dell’Anpi di Bergamo, Mauro Magistrati…”.

Il diritto alla memoria, anche per i grillini, è evidentemente solo a senso unico.

Commenti

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  • Francesco 2 maggio 2020

    Ogni uomo risorge sia partigiano che fascista. Per chi è credente è cosi per l’altra fede uno vale uno.

  • Mariano Luigi 2 maggio 2020

    Stiamo ancora discutendo di fratelli contro fratelli Italiani contro Italiani ,VINCITORI CONTRO VINTI quando in questo paese riusciremo a capire che una Guerra Civile porta lutti da tutte le parti saremmo cresciuti come cittadini è come Italiani ,dovremmo impararlo mai più Italiani contro Italiani ma sopratutto mai più guerre ,oggi un Virus uccide in tutto il globo e non sappiamo ancora quando finirà ,ricordiamoci di quei camion militari a Bergamo ricordiamoci cosa trasportavano e chi stavano trasportando! Trasportavano Italiani ,erano partigiani ho fascisti ,HO ERANO PCI DC PSI MSI LEGA ho che cazzo DI SCHIERAMENTO, è ora di lasciare in pace i morti ,erano Italiani

  • Massimiliano 1 maggio 2020

    Onore a coloro che non tradirono…nulla infangherà la loro memoria…

  • giovanni vuolo 1 maggio 2020

    Ormai grillini e pdinni pari sono. Tutti indaffarati ad aggrapparsi coi denti e con le unghia alle agiate poltrone parlamentari, dimentichi del mandato conferito loro dagli elettori. Il voto dati ai 5S, è stato umiliato, calpestato, irriso, tradito. Ma non poteva essere altrimenti. Guai a fidarsi degli imbonitori e degli pseudo eversivi. Sciocco, consentitemelo, chi ha avuto l’ingenuità di donare il proprio consenso a persone che nella propria esistenza non hanno mai costruito niente anzi, in qualche caso, avevano già dato prova di astrale nullità.

  • Eugenio 1 maggio 2020

    E la chiamano democrazia,questi “pseudo patrioti”di uguale hanno solo una cosa ,l’ignoranza della Storia,il non voler ammettere che il loro desiderio non era la Liberta’,ma la vendetta,,ricordiamoci anche che i partigiani rossi hanno massacrato intere famiglie solo per gusto.Hanno ucciso sacerdoti,medici.ed altra brava gente che col fascismo non aveva niente ache fare.Perche’ le Foibe solo da pochi anni vengonoricordate…io ho uno zio morto li,solo per aver detto una parola che ai ccomunisti non era gradita.I Rossi hanno ucciso anche partigiani del Cnl ,vedi il fratello di Pasolini,grande regista e scrittore,ucciso solo perche’ non faceva parte della brigata Garibaldi,ed il film che riproponeva questi giorni,e’ stato boicottato fino a farlo scomparire dagli schermi.Questa non e’ democrazia,e’ dittatura

  • Francesco Montanaro 1 maggio 2020

    …ancora parlano?

  • ALESSANDRO LEPRI 1 maggio 2020

    La storia la scrive chi vince, da sempre. Per questo bisogna vincere una guerra civile contro la sinistra e poi scrivere la storia.

  • D'Orsi avv. Gaetano 1 maggio 2020

    Ma ancora ci meravigliano di quanto siano ignobili i partigiani comunisti? Del resto il grande Zeffirelli, che aderì alla RSI, diceva che gli unici partigiani li aveva visti di spalle che correvano. Anche Papa Francesco farebbe meglio a ricordare i preti e le suore stuprati e massacrati nella Romagna rossa.. I grillini non meritano importanza. Degni eredi di un buffone che non sapeva scrivere neppure i propri testi.

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