Navigli affollati (e senza controlli), Sala scarica le colpe sui milanesi: “Vergogna!”

venerdì 8 maggio 14:09 - di Monica Pucci

Non c’erano controlli e quelli che c’erano non funzionavano, evidentemente. Ma il Comune di Milano si autoassolve per quella giornata di follia vissuta ieri a Milano, con la folla assembrata sui Navigli.

La colpa, però, è tutta dei milanesi, non chi di doveva far rispettare le regole, secondo il primo cittadino Beppe Sala. Che oggi, sui social, si è scagliato contro i suoi concittadini.

I Navigli e le accuse di Sala

“Quando c’è da ringraziare i milanesi per il loro comportamento virtuoso io sono sempre il primo a farlo e mi
piace anche, però, ci sono dei momenti in cui c’è da incazzarsi e questo è uno di quei momenti: le immagini di ieri lungo i Navigli sono vergognose”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in un videomessaggio sulla sua pagina Facebook, commenta la folla, tante le persone anche con le mascherine abbassate, che hanno riempito le strade lungo i Navigli all’ora dell’aperitivo come mostrano diversi video.

“Potevamo essere non pienamente consapevoli due-tre mesi fa e anche io lo sono stato, ma ora no dopo
tutto quello che abbiamo visto. Io non sono un politico da metafore, io sono un politico da atti: o le cose cambiano oggi, non domani, non è un penultimatum è un ultimatum: o le cose cambiano oggi o domani prendo provvedimenti e chiudo i Navigli, piuttosto chiudo l’asporto e poi lo spiegate voi ai baristi perché il sindaco non gli permette di vendere”.

Peccato che anche il suo appello di due giorni fa sia rimasto inascoltato. Ma controllare di più e meglio le strade, no?

La reazione dei sindaci del sud

“Gli indisciplinati non eravamo assolutamente noi, ci siamo comportati benissimo sia prima che ora, nella Fase 2. Qui in Calabria sono pochissime le persone che violano le regole, qualche ragazzo, però il comportamento dei calabresi è esemplare”. A dirlo all’Adnkronos è il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, commentando la folla lungo i Navigli a Milano immortalata da diversi video che mostrano anche gente con la mascherina abbassata.
Alle persone indisciplinate contro le quali si è scagliato anche il sindaco di Milano Beppe Sala, Abramo manda a dire che “noi non siamo degli esseri inferiori, abbiamo dimostrato di essere corretti, e loro, dopo ciò che hanno purtroppo subìto, farebbero meglio a rispettare le regole”.

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