Napoli, da Campo Sud patrocinio gratuito agli esercenti multati per colpa di De Luca

mercoledì 20 maggio 11:40 - di Redazione
De Luca

Non è piaciuta ai campani il rifiuto opposto dal presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, all’intesa con il governo sull’avvio della cosiddetta Fase 2. In tal modo, infatti, ha prorogato la chiusura per ristoranti fino a giovedì di ristorantipizzeria. Una restrizione in vigore nella sola Campania e che rischia di partorire una sventagliata di multe a carico di operatori economici che altro non pretendono se non tornare alle proprie quotidiane fatiche. Da qui l’iniziativa di Campo Sud, sigla della destra napoletana presieduta da Marcello Taglialatela, di «offrire patrocinio gratuito a quanti saranno o sono già stati multati per motivi ingiusti».

Taglialatela: «De Luca ha solo smania di protagonismo»

L’ex-parlamentare di Alleanza Nazionale è molto critico nei confronti del«governatore sceriffo». Per il leader di Campo Sud, infatti, De Luca «non intende rinunciare alla sua immagine di fustigatore dei vizi e delle incompetenze altrui». E se non ha sottoscritto l’intesa con Conte condannando i campani «ad ulteriori quattro giorni di arresti domiciliari», è solo per «guadagnare qualche titolo e qualche foto sui mezzi di comunicazione».

Il governatore ha “condannato” i campani ad ulteriori 4 giorni di clausura

Taglialatela va giù duro nei confronti del governatore. E ne bolla il rifiuto all’intesa con Palazzo Chigi  come«un vero e proprio arbitrio giustificato solo dalla incommensurabile esigenza di protagonismo». Da qui, dunque, la decisione dell’associazione di denunciare «gli abusi e le inutili vessazioni cui le ordinanze di De Luca sottopongono i campani». E di offre patrocinio gratuito contro «le sanzioni illegittime a quanti – conclude Taglialatela – ce lo chiederanno». Di recente, come ha dato notizia, il nostro giornale, Campo Sud ha presentato un esposto in Procura sull’appalto per la realizzazione di un ospedale modulare nella zona est di Napoli. La denuncia ha portato al sequestri degli atti da parte dell‘autorità giudiziaria.

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica