Mascherine tricolori, scatta la repressione: a Roma l’assembramento lo provoca la polizia (video)

sabato 16 maggio 14:29 - di Sveva Ferri
mascherine tricolori

Pacificamente e rispettando le distanze di sicurezza, le mascherine tricolori sono tornate in piazza per il terzo sabato consecutivo. La manifestazione si è svolta in diverse città d’Italia, registrando l’adesione di numerosi esponenti delle categorie maggiormente abbandonate dal governo: commercianti, partite Iva, lavoratori dipendenti che ancora non hanno visto un euro dell’anticipo Cig. A Roma, in particolare, il risultato è stata la protesta di centinaia di persone, che hanno risposto all’appello a ritrovarsi compostamente e nel rispetto delle prescrizioni in piazza del Popolo. A portare scompiglio, però, ci hanno pensato le forze dell’ordine. Come emerge dai video, con le loro camionette hanno sospinto i manifestanti uno verso l’altro mentre si dirigevano in piazza e alla fine manifestazione li hanno bloccati in una via laterale, provocando di fatto un assembramento.

Una protesta pacifica e nel rispetto delle norme anti-Covid

“Avevamo dato pubblicamente appuntamento a commercianti, ristoratori, partite iva e lavoratori dipendenti in Piazza del Popolo a Roma. La protesta, come già avvenuto nelle settimane scorse era pacifica e i manifestanti, nonostante l’alta partecipazione, si tenevano a distanza di sicurezza. Mentre ci dirigevamo verso le macchine e le fermate metro più vicine – ha spiegato il movimento – siamo stati chiusi ad imbuto da due ingenti schieramenti di polizia e carabinieri in assetto anti-sommossa che hanno creato di fatto un assembramento”.

Le mascherine tricolori: “Più che l’Italia sembra la Cina”

“Questa è una prevaricazione bella e buona. La nostra libertà – ha dichiarato  uno dei manifestanti – è messa a repentaglio anche da chi dovrebbe tutelare la legalità. È assurdo che, nel 2020, lo Stato vada avanti a colpi di Dpcm e repressione del dissenso. Indossiamo le mascherine tricolori come simbolo di lotta per la libertà. Siamo stufi – ha chiarito la mascherina tricolore – di un governo che parla solamente, ma non ha ancora erogato la liquidità necessaria per far partire le attività. Non possiamo più tutelare chi lede ogni giorno i diritti e le libertà costituzionalmente garantiti. Le forze dell’ordine ci hanno chiuso la strada bloccando entrambi i lati con militari in assetto anti-sommossa. Chiedendo i documenti ai partecipanti e minacciando sanzioni e pene esemplari. Più che l’Italia – ha concluso – sembra la Cina”.

 

Commenti

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  • Maddalena 17 maggio 2020

    Orgoglio e dignità degli italiani.
    Magnifiche Mascherine tricolori!
    Continuate così.

  • Marco 16 maggio 2020

    Sempre adunata sediziosa, è.

  • Marcello 16 maggio 2020

    ONORE A VOI!GRAZIE!

  • Massimiliano Telleschi 16 maggio 2020

    Giorgio Napolitano è alla base di tutti questi disastri, Sergio Mattarella è suo il complice che corre a ricevere consigli e ordini da lui, Giuseppe Conte è il loro burattino manovrato dall’incompetente Zingaretti. PD+M5S sono al soldo del bandito di SOROS e del finto buonista filantro di BILL GATES.
    VIVA L’ITALIA – FUORI DALLA UE – NO MES – NO EURO BOND

  • otello pedini 16 maggio 2020

    Spero sia finita la mania di considerare di destra solo chi difende sempre, comunque e dovunque le “forze drell’ordine”

  • Simona 16 maggio 2020

    Grazie per l’articol. Fa piacere leggere Giornalisti che fanno il loro lavoro!!! Bravi, bravi, bravi, grazie anche voi ci riprenderemo l’Italia!!! Ogni menzogna sarà svelata. Grazie per l’ INFORMAZIONE!!

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