L’Emilia Romagna si scagiona da sé. No alle commissioni d’inchiesta sul covid. Il Pd non vuole

mercoledì 6 maggio 18:24 - di Redazione

La Regione Emilia Romagna bocciale richieste di due Commissioni d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza coronavirus. La prima, presentata da Giulia Gibertoni del gruppo Misto. Voleva portare l’attenzione sulla diffusione del contagio nelle residenze sanitarie. L’altra, presentata da Marco Lisei, Giancarlo Tagliaferri e Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia. Osava accendere i riflettori sulla gestione dell’emergenza. Entrambe hanno trovato il voto contrario della sinistra l’allunisono. Pd, ErCoraggiosa, lista Bonaccini ed Europa verde. Lega, Forza Italia e Lista Borgonzini si sono astenuti.

Emilia Romagna, niente commissione d’inchiesta

Approvato, invece, l’ordine del giorno presentato da Silvia Piccinini (M5s) che chiede un focus in commissione Salute sulle criticità emerse nelle strutture sanitarie residenziali per anziani. L’intento della commissione d’inchiesta proposta da Giulia Gibertoni era quello di fare luce  sul tragico numero di decessi nelle strutture sanitarie e nelle case di riposo emiliano-romagnole. “Hanno influito anni di tagli alla sanità, smantellata pezzetto a pezzetto. Ee la sottovalutazione del problema da parte delle istituzioni politiche. Soprattutto per quanto riguarda il territorio di Piacenza”, ha sottolineato la consigliera.

Fratelli d’Italia: un’occasione persa

“Regione e politica non hanno saputo valutare le dimensioni del fenomeno e rispondere in maniera tempestiva. La bocciatura della richiesta di una commissione d’inchiesta è un’occasione mancata di trasparenza. Volta a non commettere in futuro gli stessi errori”. Niente da fare. Per il Pd è giusto migliorare il sistema sanitario e socio-assistenziale però… “Siamo in piena emergenza. E il confronto nelle commissioni assembleari permanenti è appena ricominciato”. Anche per i leghisti è indispensabile fare chiarezza “ma dopo e non durante l’emergenza”. Ancora più inspiegabile la bocciatura della richiesta  avanzata dai consiglieri di Fratelli d’Italia. Che lascia deluso Lisei. Che rimarca come “nella scorsa seduta d’Aula Bonaccini si fosse reso disponibile a fare chiarezza. Ma poi entrambe le commissioni d’inchiesta vengono bocciate. Questa è una delle regioni che vanta tristi primati quanto a contagi e decessi nelle Rsa. E anche i tamponi annunciati non sono stati fatti nei tempi e nei modi promessi”.

 

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