I prof contro la Azzolina: «Parla, ma non conclude niente». Sciopero nell’ultimo giorno di scuola

sabato 30 maggio 14:09 - di Giorgia Castelli
Azzolina

Lo avevano detto e hanno mantenuto la promessa. I sindacati bocciano le includenti proposte di Lucia Azzolina. Le risposte che sono arrivate dal ministro dell’Istruzione sono insoddisfacenti e contraddittorie. Dopo mesi di didattica a distanza, non ci sarà l’ultimo giorno di scuola online. I maggiori sindacati della scuola, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda, hanno infatti proclamato uno sciopero per l’8 giugno, data che in molte regioni segna la fine delle lezioni. La protesta è stata annunciata dopo l’incontro online con il ministero per le proposte e soluzioni ritenute “insoddisfancenti” per l’inizio del prossimo anno scolastico.

I prof contro la Azzolina, cosa chiedono i sindacati

Le lagnanze sul tappeto sono tante. I sindacati non hanno accettato il dl scuola approvato  in Senato con il voto di fiducia. Provvedimento che ha stabilito, tra l’altro, che per l’assunzione dei 32mila precari sarà necessario un concorso per esami e non per titoli da farsi dopo l’estate. I  sindacati sono anche preoccupati per la ripresa delle lezioni a settembre: chiedono, tra l’altro, di ridurre il numero di alunni per classe e consentire una didattica a gruppi più piccoli ma ravvisano che non si stia lavorando in questa direzione; vorrebbero un concorso riservato per i direttori dei servizi generali e amministrativi facenti funzione con almeno tre anni di servizio; sostengono che bisogna assicurare il rinnovo del contratto con risorse aggiuntive. Per i sindacati servirebbero tra i 4 e i 5 miliardi per la scuola. Chiaramente escluse le somme necessarie all’edilizia scolastica. Il governo invece ha stanziato solo bruscolini:  solo 1,5 per il rientro a settembre. Insomma, tutto è ancora in alto mare. Il ministro Azzolina fa finta di non capire. «A settembre  – dice – riporteremo studenti e studentesse tra i banchi. Lo faremo anche seguendo le indicazioni del documento de Comitato tecnico scientifico che individua regole chiare e di buon senso».

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