Giorgia Meloni batte tutti. Va in tv da Porro e “Quarta Repubblica” fa il botto di ascolti (video)

martedì 26 maggio 13:23 - di Mia Fenice
Meloni

I sondaggi fanno volare Giorgia Meloni. Gli italiani la amano sempre di più. Ma per misurare la popolarità e il consenso di un politico non ci sono soltanto i sondaggi. Già, anche lo share. E un’ulteriore dimostrazione di quanto Giorgia Meloni sia seguita dal pubblico l’abbiamo avuta ieri sera. La leader di Fratelli d’Italia, lunedì 25 maggio, è stata ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica su Rete 4, un programma che settimana dopo settimana continua a crescere negli ascolti. Ma quella registrata ieri sera non è una crescita ma un vero e proprio boom di ascolti: la puntata infatti ha ottenuto il 6,9% di share pari a 1.354.000 telespettatori, contro il 5,9% di ascolti per 1.179.000 telespettatori della settimana precedente. La presenza di Giorgia Meloni in studio ha fatto fare il botto a Quarta Repubblica.

Giorgia Meloni da Nicola Porro

Giorgia Meloni ospite di Nicola Porro ha parlato del Decreto Rilancio per la Fase 2: «Sono norme scritte da chi abita in via Condotti e lavora in piazza di Spagna». O, in alternativa, «da chi vive nella City di Londra». Ogni riferimento al capo della task force Vittorio Colao, che ha rinunciato a tornare in Italia per restarsene in Inghilterra, non è casuale. «Il bonus monopattino, 120 milioni – ha spiegato la leader di Fratelli d’Italia – dicono che servono per decongestionare il traffico dei mezzi pubblici. Ma chi abita fuori dal raccordo anulare a Roma, come ci va a lavorare in monopattino?». Un esempio pratico per dimostrare coi fatti  che si tratta di una serie di misure che non tengono conto di come vivono i cittadini. «Gli assistenti civili sono una cretinata! Non ci servono dei guardoni municipali, che non avrebbero né gli strumenti né l’autorità per far rispettare le regole. Ci sono le forze dell’ordine che servono a questo», ha puntualizzato la Meloni che ha anche invocato il buonsenso da entrambi i lati, Stato e cittadini. «La confusione generata dal governo ha prodotto una discrezionalità che nella legge non dovrebbe esistere. Io delle volte mi perdo nel marasma di norme. Credo nella responsabilità delle persone. Abbiamo bruciato decine di migliaia di euro con il lockdown, non possiamo permettere che questo sia stato inutile. Le cose vanno fatte con responsabilità».

Buonasera a tutti! Ora in diretta a Quarta Repubblica con Nicola Porro. Ci siete? Pubblicato da Giorgia Meloni su Lunedì 25 maggio 2020

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