Coronavirus, Bill Gates: ci sono buone possibilità che il vaccino arrivi entro gennaio

giovedì 28 Maggio 17:06 - di Redazione

Bill Gates ottimista sul vaccino contro il coronavirus. “Ci sono buone notizie sui progressi scientifici. In giro per il mondo, i ricercatori stanno facendo grandi passi nello sviluppo di farmaci e di un vaccino” contro la Covid-19.

“Abbiamo buone possibilità di avere un vaccino funzionante entro gennaio: sarebbe il vaccino creato più velocemente nella storia dell’umanità”, afferma l’ex fondatore di Microsoft, copresidente della Bill Melinda Gates Foundation, in una dichiarazione registrata trasmessa dalla Commissione Europea.

Il magnate  aveva a fine aprile annunciato di essere in contatto con tutti i programmi di ricerca più innovativi sul vaccino, a cominciare da quello avviato dal Jenner Institute dell’università di Oxford con la partecipazione di un’azienda italiana, la Advent-Irbm di Pomezia. «Se funziona – aveva detto –  io ed altri in un consorzio faremo in modo che ci sia una produzione massiccia».

Gates e le teorie complottiste

Gates, che sta finanziando attraverso la sua fondazione ricerche sul vaccino per la malattia provocata dal coronavirus Sars-Cov-2, è da tempo al centro di numerose teorie del complotto, che con la pandemia si sono intensificate, grazie anche alla grancassa dei social network, che ha una certa efficacia.

Slate.com riporta che, secondo un sondaggio di Yahoo News e YouGov, solo il 40% degli americani adulti giudica falsa l’asserzione secondo la quale Gates “vuole utilizzare le vaccinazioni di massa contro la Covid-19 per impiantare microchip nelle persone e poterne tracciare i movimenti”; il restante 60% la considera vera oppure non è sicuro se sia vera o falsa.

Gates è intervenuto in una conferenza video diretta da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, che ha annunciato per il prossimo 27 giugno una seconda conferenza dei donatori per raccogliere fondi per finanziare la ricerca sul vaccino e sui medicinali per trattare la Covid-19, dopo quella del 4 maggio.

Diversi artisti, come Hugh Jackman, Justin Bieber e Lady Gaga, aiuteranno a tenere alta l’attenzione in vista dell’appuntamento. La campagna è sostenuta da diversi Paesi (Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Italia, Messico, Marocco, Nuova Zelanda, Norvegia, Arabia Saudita, Sudafrica, Spagna, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito), dalla Bei e dall’Oms.

Commenti

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  • Pavel 29 Maggio 2020

    Come mai un plurimiliardario e’ così interessato ai vaccini ? Se il virus muta, come asserito dagli scienziati ,,continuamente, a che serve il vaccino? E se sarà pronto così a breve non sarà testato a dovere chissà quali nefandezze potrà contenere , ed inoltre per non contrarre il virus servono gli anticorpi che si ottengono proprio non facendo il vaccino .Perciò caro Bill Gates : why don’t you made in your business?