Che rabbia i nullafacenti grillini che salutano il Primo maggio

venerdì 1 maggio 11:22 - di Francesco Storace
Grillini primo maggio

La faccia tosta dei grillini di primo maggio supera ogni limite, leggere i loro tweet e post sulla festa del lavoro provoca una rabbia enorme. Viene da chiedersi ma come si permettono di aprire bocca persino in una data preclusa ai nullafacenti come loro.

”Sarà un #1maggio diverso da tutti gli altri. Dedichiamo questa giornata ai lavoratori italiani, allo loro tenacia e alla forza che stanno dimostrando in questo periodo. Teniamo duro, per essere pronti a ripartire insieme”.

I nullafacenti grillini che salutano il Primo maggio

Ma quanto piace giocare a costoro, gente che non ha mai lavorato in vita sua viene a dedicare la festa agli altri. Hanno mortificato il lavoro istituendo il reddito di cittadinanza che mantiene chi non lavora. Lo hanno fatto avere persino a Rom, clandestini e terroristi e si prendono il lusso di fare capolino il primo di maggio. Gente senza vergogna.

Altrimenti a chi lo hanno dedicato? Ai “navigator”? O alle task force create da Conte per scaricare le sue responsabilità su altri come lui?

I Cinquestelle sono quelli del disastro Inps con le seicento euro. Se ne sono fregati dell’impresa e delle partite Iva. Odiano chi vorrebbe magari godersi un mese di riposo nella seconda casa che ha comprato con soldi suoi e non loro.

Non hanno mai lavorato in vita loro

E hanno il coraggio di “festeggiare”. Sono quelli che il nuovo mestiere lo hanno trovato in Parlamento e non è casuale che stiano incollati tenacemente alla poltrona per evitare di doverci andare davvero a lavorare.

Tra poco accoglieranno altri clandestini ai quali offriranno lavoro al posto degli italiani che la terra la coltiverebbero volentieri senza sfruttamento salariale. Eppure, vanno ancora sui social a raccontare balle e a dire che stanno dalla parte di chi lavora.

Ecco, almeno il primo maggio i grillini facciano silenzio, che non è proprio la loro giornata, signori parlamentari dei Cinquestelle. Non prendano ancora in giro il popolo italiano.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • M C 2 maggio 2020

    Invece di cercare di creare lavoro chi è disoccupato gli danno un reddito in attesa che lo abbia se ce lo avrà…

  • GIUSEPPE MOSCHETTO 2 maggio 2020

    “REDDITO DI CITTADINANZA” … UNA GRANDE PORCATA PROMOSSA DA INCAPACI INCOMPETENTI!!!

  • rino 2 maggio 2020

    Purtroppo i grillini hanno avuto la maggioranza. Hanno fatto balenare la possibilità a chiunque di entrare in politica, anche se incapace, e ad altri di avere soldi senza lavorare e sono stati votati perché, al di là di ogni enfasi, gli italiani sono in maggiorana individualisti e ragionano in base alla personale miope convenienza. Questo almeno ha dimostrato il plebiscito ai cinque stelle.

  • giovanni vuolo 1 maggio 2020

    Doverosa precisazione : gli Italiani ( l’uso della I maiuscola non è casuale), andrebbero volentieri a lavorare nei campi, a meno della gran parte di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza ( come peraltro hanno fragorosamente urlato) Costoro ( in gran parte), sono la rappresentazione plastica dei loro rappresentanti grillini.

  • Francesco Leonardo 1 maggio 2020

    Stendiamo un velo pietoso sui grillini, problema è che sono seguiti da sprovveduti più o meno lavoratori e da nullafacenti che aspettavano reddito di cittadinanza,
    i sprovveduti pensano che con la tassazione ????? del loro stipendio (pochi) fanno il bene dell’Italia, purtroppo con tutte queste regalie hanno finito di rovinarci.

  • vada michele 1 maggio 2020

    Purtroppo la loro intelligenza arriva solo fino a questo livello. Perchè nell’occasione della festa dei lavoratori non ricordano a quelli che usufruiscono al reddito di cittadinanza non posso rinunciare alla proposta di un lavoro anche se nei campi senza dover legalizzare tutta questa mole di immigranti che comunque saranno sempre schiavi del caporalato e pagati con un tozzo di pane

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica