Siamo all’assurdo: il governo fa chiudere le imprese, ma apre ai clandestini. Borrelli poi…

martedì 14 aprile 12:36 - di Maurizio Gasparri
Clandestini Ansa foto

Mentre in Italia siamo in piena emergenza coronavirus, la Protezione civile si preoccupa di immigrati e clandestini. È davvero assurda la nuova e ulteriore iniziativa di soccorso di persone in mare, alla cui assistenza avrebbero dovuto pensare maltesi o libici, non certo gli italiani. Anche se ultimamente di iniziative discutibili se ne vedono fin troppe. Francamente siamo anche rimasti sconcertati da lettere mandate a Luca Casarini, ex leader dei centri sociali e dei no global ora a capo della ong Mediterranea, da parte di importanti autorità morali e religiose. Sta di fatto che se in Italia comandassero “apostoli” della bontà come Casarini, la Chiesa non avrebbe spazio. Dovrebbe pagare tasse su tasse. L’aborto dilagherebbe. La droga sarebbe legalizzata.

Il governo solidale coi clandestini in arrivo…

Prima di scrivere a certa gente, quindi, bisognerebbe informarsi meglio su chi sono veramente e quali tesi sostengono da sempre. Ci chiediamo, poi, anche se le procedure annunciate di quarantena su una nave – a spese di chi? – avranno poi seguito con lo smistamento europeo, al quale ormai non crede più nessuno. Anche nel passato è stato detto che i clandestini sbarcati in Italia avrebbero dovuto essere destinati a vari Paesi europei. Tutti fingevano solidarietà, ma poi quanti sono effettivamente andati altrove? Credo pochissimi. Anche in questo caso, siamo di fronte all’ennesima truffa.

Ma non assiste le imprese che muoiono

L’Italia, che non assiste imprese, cittadini e famiglie, spreca soldi per mandare navi a far fare la quarantena a stranieri che andrebbero riportati rapidamente nei porti dai quali sono partiti. Il governo fa chiudere le imprese, ma apre ai clandestini. Alcuni dei quali sono poi risultati portatori del Covid-19. Una situazione fantozziana e incredibile. In tutto questo giro di valzer, la Protezione civile sta facendo fesserie su fesserie, assecondando iniziative che non andrebbero assunte. Su una nave andrebbe messo il suo capo, Borrelli, magari in direzione Libia. Chissà che non trovi finalmente la via del suo destino e del suo futuro.

Commenti

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  • Fabrizio 18 aprile 2020

    Cosa facciamo gli lasiamo morire in mare tanto partono comunque

  • Saulo 14 aprile 2020

    All’ italiano viene imposto di non lavorare e stateaccccasa ma i migranti per i quali vengono utilizzati i soldi delle nostre tasse possono entrare nel nostro paese senza alcuna prevenzione . Italiani sveglia ! C’è poco tempo rimasto per salvarci !!!!!!

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