CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Rebibbia

Roma, i centri sociali si sentono “padroni” e sbeffeggiano i divieti: disordini a Rebibbia

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 2 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 2 commenti

  1. Denis Clavio ha detto:

    Si sentono padroni, perchè sono al governo, Alvin ministri sono dei loro, il presidente della camera il bel fico è un loro capo; sicuro che so sentono intoccabili

  2. lamberto lari ha detto:

    Ho sentito a malincuore che frequentemente i medici impegnati nelle rianimazioni vista l’indisponibilità di respiratori hanno dovuto scegliere chi salvare se un paziente giovane o uno meno giovane! Allucinante…..eppure sono stati costretti ad auto infliggersi anche questa violenza, un dramma nel dramma! Eppure la scelta tra due brave persone è stata fatta, un anziano che ha dato al suo paese esempio di correttezza, di dedizione e sacrificio oltre che di un esempio sociale e contributo economico economico….e un giovane da cui il paese si aspetta le stesse identiche cose e cioè un futuro di benessere, prosperità e felicità! Purtroppo e dico purtroppo, perchè resto fedele al principio che non bisognerebbe mai dover scegliere tra salvare una vita piuttosto che un’altra, ma se questa è la legge spietata a cui soggiacere….le persone in galera (molti sono assassini spietati o hanno commesso delitti infami come stupri, atti di pedofilia ecc, la lista è lunga) non dimentichiamolo, se sono costretto a scegliere chi salvare questi……saranno gli ultimi!

Comments are closed.

di Roberto Mariotti - 17 Aprile 2020