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“Niente messa”. Carabinieri in chiesa con pistole nella fondina. Il parroco: «Non finisce qui»

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  1. Giovanni ha detto:

    Carissimo Don Lino, Lei è il coraggio e l’orgoglio della Chiesa
    Abito a 200 km di distanza ma in questo momento sono al suo fianco e mi ritengo un suo parrocchiano e giovedì aderirò alla giornata di digiuno per il gesto sacrilego.
    Un abbraccio, … e non si faccia intimorire

  2. mario ha detto:

    è ora che vadino a casa questi signori, altrimenti sara’ troppo tardi…..

  3. Marinella Lanza ha detto:

    mi spiace doverlo dire ma a volte chi indossa la divisa dovrebbe prima informarsi e poi ,se necessario agire…..ora c’è talmente tanta confusione che anche tutore dell’ordine sono sfasati:non sanno più cosa fare e allo strafanno pensando di essere nel giusto. di tutto questo è responsabile governo che non ha la capacità di dare direttive.

  4. Banchero Giuseppe ha detto:

    Don Lino un uomo con le palle e un Vescovo che è un coniglio. Ha fatto bene ha fare quello che ha fatto perchè adesso ne abbiamo le palle piene di Conte e delle forze dell’ordine.

  5. Ben Frank ha detto:

    I carabinieri “hanno eseguito solamento un ordine imposto dai loro superiori”… Ma nelle democrazie militari e polizia non dovrebbero esimersi dall’eseguire ordini errati e/o illegali? Destituiti tutti, dal caramba invasore in chiesa, al maresciallo della stazione, al comandante della legione, al ministro del cacchio , fino al bisConte de la pochette. E poi si commemorano le stragi “nazi-fasciste”… beh, cari resistenti confinati sui balconi a gracchiare “bellacciao”: anche loro eseguivano solo ordini… di chi? De sòreta…

  6. Pietro De Col ha detto:

    Con questo governo, lascio a chi legge la definizione più adatta, cosa pretendiamo?
    Il risultato della sua politica lo evidenzia il fatto esposto.
    Salvo dimostrazione della necessità di simili interventi.
    Tutta la considerazione e l’appoggio dovuto da tutti quanti hanno coscienza,

  7. Mario Salvatore Manca ha detto:

    Qui si sta proprio esagerando! Vescovi, muovetevi, o finirete come i vostri confratelli già martirizzati dai nazi-comunisti!

  8. Alberto Lazzari ha detto:

    Le Forze dell’ordine sono fortunatamente ancora armate e, nell’ espletare i loro compiti non possono lasciare le medesime fuori perché devono entrare in chiesa, Reverendo se ne faccia una ragione del resto le sue guardie svizzere durante tutte le cerimonie religiose sono armate.

  9. Pino ha detto:

    Tristezza per la impreparazione giuridica degli uomini dell’Arma che sono stati inviati da un superiore mandato allo sbaraglio come un dilettante qualsiasi. Non riesco a credere che militi dell’Arma entrino in chiesa di loro iniziativa con le armi, se non vi fosse una segnalazione di pericolo grave, da cui potrebbe discendere la dicitura di ‘accoliti’. Scritto ‘accolti?’
    Magari per informativa tendenziosa, di presenza alla riunione religiosa di qualche malavitoso ricercato e quindi l’atto di intervento d’urgenza. Il concordato, dopo i patti lateranensi ed il successivo accordo stato-chiesa sottoscritto da craxi e pertini dice cosa diversa e dovrebbe essere nota a chi ha inviato sprovvedutamente i militi in chiesa. Tristezza inoltre per il fatto che verranno sanzionati i militi e non chi li ha mandati. Amen.

  10. TIZIANO ha detto:

    Ma davvero Papa Francesco credeva che tutt’i ministri fossero disposti a parlare col “rosario” in mano, come faceva Salvini?
    “Santità, è proprio questa la differenza tra Destra e Sinistra”.

  11. Guido Nevi ha detto:

    col decreto emesso da questo, peraltro modesto, governo quel carabiniere può multare il Sacerdote e i presenti al rito religioso ma non può in nessun modo derogare all’ art 405 del c.p. pertanto spero che quel carabiniere finisca in galera.

  12. D'Orsi avv. Gaetano ha detto:

    Sono iscritto all’associazione nazionale carabinieri e nel 1968,a quindici anni, mi sono iscritto al Fronte della Gioventù anche per sostenere le forze dell’ordine. Ma qualcuno di loro non vedeva l’ora di tornare a fare lo “sbirro”. Così offendono la massima parte dei loro colleghi che fanno il proprio dovere (e quasi gratis!!)

di Gianluca Corrente - 27 Aprile 2020