Meglio tardi che mai: il prezzo delle mascherine è bloccato a 0,50 €. Ma la Meloni lo chiedeva da settimane…

27 Apr 2020 15:08 - di Chiara Volpi
mascherine protettive foto Ansa

Ieri il premier Conte lo ha annunciato. E tanto per cambiare un po’, almeno sul dato del prezzo lievitato alle stelle della mascherine, ha dato un riferimento… grazie al cielo. così oggi, apprendiamo con sommo ritardo, che tutte le farmacie e le parafarmacie italiane saranno messe in condizione, dal commissario Domenico Arcuri, di vendere a tutti i cittadini le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di 0,50 €, al netto dell’Iva. Un limite che è stato fissato ieri con una sua ordinanza. Questo avverrà senza alcun danno economico per i farmacisti italiani. Lo prevede l’accordo sottoscritto dal Commissario Domenico Arcuri e dall’Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm.

Mascherine a 0,50 €: la conferma arriva oggi

Alle farmacie che, negli ultimi giorni, hanno acquistato dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito, secondo quanto prevede l’intesa, un ristoro. Oltre che assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo. Nelle prossime ore, inoltre, l’agenda dei provvedimenti in cantiere prevede la sottoscrizione di un ulteriore accordo. Un’intesa che consentirà alle associazioni di farmacisti di negoziare, congiuntamente con il Commissario, l’acquisizione di importanti quantitativi di mascherine ad un prezzo inferiore a quello massimo fissato dall’ordinanza n. 11. In sostanza, meglio tardi che mai, la disposizione garantisce, concretamente, il diritto alla salute di tutti i cittadini. Come pure la possibilità di acquistare le mascherine ad un prezzo giusto. Dunque può definirsi bloccata qualsiasi forma di speculazione? Ce lo auguriamo. Anche per non danneggiare i farmacisti che con spirito di servizio e sacrifici hanno svolto, e continueranno a svolgere, un ruolo importante nella gestione della epidemia da SARS – CoV-2.

Ma Giorgia Meloni lo chiedeva da tempo: ecco come

Ma, a onore della cronaca. E per ristabilire la verità almeno cronologica dei fatti, sulla vexata quaestio mascherine, Giorgia Meloni è intervenuta prima e meglio di chiunque altro nel governo. Sollevando il problema e fornendo contestualmente anche la sua soluzione. Già nelle settimane scorse, infatti, l’Istat rilevava che «i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano da +0,3% di febbraio a +1,0%. Mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto rallentano da +0,8% a +0,6%. Registrando in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all’intero paniere». Di qui l’intervento della leader di FdI Giorgia Meloni, che a ridosso della pubblicazione dei dati Istat, ha chiesto un coinvolgimento del garante dei prezzi per fermare la speculazione. Non a caso, ancora due giorni fa, sempre la leader di FdI, in un tweet postava: «Mascherine e dispositivi di protezione individuale tutti, saranno fondamentali per fronteggiare #Fase2 emergenza #Covid_19. Lo Stato applichi IVA agevolata al 4% su questi prodotti. Il Governo ascolti la proposta FdI: non si può promuovere la prevenzione se si specula sull’emergenza». Tanto per citare gli ultimi, ma non i soli, interventi della Meloni a riguardo.

 

Mascherine, la proposta FdI dal profilo Twitter di Giorgia Meloni

 

Commenti

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  • Domenico 27 Aprile 2020

    Bene l’acquisto delle mascherine a prezzo calmierato ovvero a 50 centesimi ma sporge spontanea una domanda riusciremo a trovarle in farmacia a quel prezzo?
    non voglio essere pessimista e negativo, provare per credere.
    saluti

  • Salvatore Torre 27 Aprile 2020

    Dal tempo di Diocleziano il calmiere fa solo scomparire le merci.

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